Cambio pannolino: meglio salviette o acqua?

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Il cambio pannolino è sicuramente uno dei momenti più importanti e delicati nella vita di un neonato, al quale occorre prestare particolare attenzione.

I bimbi appena nati e nei primi mesi di vita hanno infatti continuo bisogno di essere cambiati, anche ogni due o tre ore, o comunque ogni qualvolta si intuisca che ne hanno bisogno.

Io penso il mio piccolo Martin subisse nei suoi primi 3 mesi anche 12 cambi al giorno.

Le cose cambiano solo dopo i 4 mesi, che il bambino comincia a crescere e, soprattutto, una volta iniziato lo svezzamento, che causa un forte rallentamento delle scariche.

Quando è nato Martin ho fatto un continuo uso di salviette umidificate, specie nei primi mesi di vita.

Più il tempo trascorreva però e più mi preoccupavo del fatto che forse il mio uso di salviette potesse essere eccessivo e d’accordo con mia moglie abbiamo deciso di iniziare a lavare il bambino con acqua e un sapone neutro per bambini.

Il dubbio mi è dunque sorto spontaneo. Alla fine quale sarà la scelta più corretta? Meglio salviette o acqua?

Col trascorrere dei tempi ho sviluppato sul tema la mia personale opinione che si è venuta a formare con l’esperienza.

Solo il lato pratico di cambiare pannolini in continuazione al bambino riuscirà a farvi capire quale sia la soluzione migliore per il vostro pargolo.

Io ammetto di non aver affatto rinunciato all’uso di salviette umidificate, ma posso affermare che il loro consumo in casa si è fortemente ridotto.

Vediamo quindi insieme di comprendere quale sia la soluzione migliore da adottare durante il cambio pannolino del nostro piccolo.


Meglio salviette o acqua?

La scelta tra le salviette o l’acqua non è a mio avviso una cosa univoca che impone di scegliere una o l’altra soluzione.

In realtà è sicuramente possibile entrare entrambe le soluzioni e vi spiego il perché questa linea sia poi secondo me la migliore.


L’uso delle salviette nel cambio pannolino

Le salviette umidificate rappresentano dal mio punto di vista un grande aiuto nel cambio pannolino.

All’inizio con Martin le sfruttavo per pulire completamente il bambino e rimettere subito dopo il pannolino, ma poi ho optato per fare un bidet al piccolo con un pizzico di sapone, prima di rivestirlo.

Le salviette però aiutano quando il bambino ha fatto i suoi “bisogni più importanti”, poiché consentono di rimuovere gli eccessi, consentendo successivamente di fare un bidet in maniera più agevole.

Certo non tutte le salviette sono uguali ed è possibile che voi abbiate già avuto delle brutte esperienze nel loro utilizzo.

Personalmente odio quando le salviette sono eccessivamente secche e per niente umide, poiché rendono impossibile anche la più semplice delle operazioni.

Da quando è nato Martin, io ho sempre usato le Pampers Naturello (dopo averne testate a decine) e oggi come oggi non tornerei più indietro.

Il mio consiglio rimane dunque quello di valutare con attenzione il modello di salviette che scegliete magari testando marchi diversi.

Il nostro consiglio, se il tema vi incuriosisce, è di leggere la nostra guida specifica sulle migliori salviette per il cambio pannolino.


L’uso dell’acqua nel cambio pannolino

Diverso è invece l’uso dell’acqua nel cambio pannolino, fattore prediletto da tutti coloro che vogliono rispettare l’ambiente ed evitare l’uso di salviette monouso.

Certo è che quando il piccolo produce della pupù in abbondanza, la questione potrebbe diventare complicata e, personalmente, non so come questo eccesso venga poi eliminato.

Per questo la mia soluzione è secondo me il mix perfetto di entrambe le filosofie, nonché la via che meglio si adatta alle esigenze del bambino.

L’uso dell’acqua è però altrettanto importante per l’igiene del piccolo e tanti rinunciano anche all’uso del sapone, a favore della semplice acqua corrente.

Se però decidete, come me, che un pizzico di sapone sia necessario, allora cercate sempre di scegliere un prodotto adatto ai bambini, con un PH neutro, un INCI positivo e di origine naturale e vegetale.

L’acqua è però indispensabile per assicurare una pulizia ottimale del bambino, anche perché io personalmente ho sempre rinunciato di lavare quotidianamente il bambino, preferendo sempre lavarlo a pezzi due o tre volte al giorno, facendo poi il bagnetto una volta ogni 2 o 3 giorni.

Ricordate sempre che dopo il bidet occorre poi asciugare il bambino in maniera puntuale e precisa, evitando di lasciare zone della pelle bagnate, che potrebbero causare fastidi.

Prima di rimettere il pannolino, infine, è sempre una buona abitudine usare delle apposite creme per il cambio pannolino, che prevengono o leniscono le zone della pelle nelle parti intime del piccolo che sono a rischio arrossamento.


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