Come cambia il corpo in gravidanza?


come cambia il corpo in gravidanza

I primi cenni di cambiamento del vostro corpo in gravidanza saranno avvertiti dalla donna molto prima che le persone esterne possano intuire che vi troviate in stato di gravidanza.

E’ questo il motivo per cui occorre prepararsi al meglio all’evento della gravidanza, informandosi accuratamente su ciò che ci si presta ad affrontare.

Già dal primo momento nel quale l’embrione si impianta all’interno dell’utero, inizierete a sentire numerosi cambiamenti che avvengono sia a livello ormonale, che a livello fisiologico.

Si tratta di cambiamenti del tutto naturali e propedeutici al normale trascorrere della gravidanza.

Per un periodo di circa 12 settimane, talvolta di più, questi cambiamenti sono percettibili solo alla madre, mentre all’esterno quasi nessuno potrà accorgersi del cambiamento in atto.

Solo a partire dalla ventesima settimana comincerete a percepire una sorte di formicolio all’interno della pancia: sono i primi movimenti del vostro figlio!

Successivamente si passa alla fase in cui l’utero si espande andando ad occupare lentamente l’intero pancione.

E’ qui che la pancia tende ad aumentare di dimensioni ed è dunque questo il momento in cui anche le persone esterne inizieranno ad intuire che aspettate un bambino.

Negli ultimi mesi di gravidanza, quando il parto lentamente si avvicina, il vostro corpo apparirà splendido e completo, come poche volte nella vita vi sarà capitato.


I cambiamenti a livello ormonale

Gli ormoni sono alcuni dei principali fattori ad influenzare l’intera gravidanza e assicurare il corretto funzionamento del corpo.

Durante la gravidanza sono i principali responsabili per il corretto procedere della stessa e svolgono un’importante funzione anche durante il travaglio, il parto e successivamente durante l’allattamento.

Sono proprio gli ormoni a determinare alcuni dei principali cambiamenti in gravidanza.


Il progesterone e l’estrogeno

L’estrogeno e il progesterone sono i due principali ormoni prodotti dal corpo durante la gravidanza.

Il livello di quest due ormoni durante questa fase della vita si innalza vertiginosamente, sino a centinaia di volte rispetto al solito.

La produzione in grandi quantità di questi due ormoni causa il rilassamento dell’utero, dei vasi sanguigni, della vescica e dell’intestino, semplificando l’adattamento del corpo ai vari cambiamenti che si trova ad affrontare mese dopo mese.

Successivamente al parto, il livello di questi ormoni ritorna a livelli normali, di modo che i tessuti possano tornare ad assumere la loro forma normale.

Questo forte calo influisce spesso sullo stato d’animo della neo-mamma, coaudivando l’insorgere di possibili depressioni post-parto.


La prolattina

La prolattina è l’ormone che svolge il ruolo principale nel gestire l’ovulazione e l’allattamento.

In accordo con progesterone ed estrogeno contribuisce alla produzione del latte materno.

I suoi livelli crescono costantemente durante la gravidanza per raggiungere il massimo con l’inizio dell’allattamento.


La relaxina

La relaxina è un ormone prodotto dalla placenta che ammorbidisce il tessuto connessivo lasso e i legamenti del corpo della donna, rendendoli più flessibili ed elastici.

E’ un ormone fondamentale per aiutare il corpo ad affrontare il parto.


L’aumento dei liquidi

In gravidanza il vostro corpo sarà sottoposto ad un costante aumento dei liquidi in circolo, dovuto all’effetto degli ormoni che influiscono sul sistema circolatorio.

Entro la fine dei 9 mesi, avrete ben 7 litri di liquidi in più in circolo, metà del quale interesserà l’utero andando a formare il liquido amniotico.

I liquidi svolgono nel corpo alcune importanti funzioni, quali la protezione del feto, l’aumento del flusso sanguigno nella placenta o l’elasticizzazione della pelle.

Gran parte del peso che acquisterete in gravidanza è dato proprio dall’aumento dei liquidi, che sono anche la causa del fatto che spesso in gravidanza si soffre di piedi e caviglie gonfie.

Per combattere questi problemi un buon aiuto è costituito dall’esercizio fisico, da un’alimentazione sana o da alcuni rimedi omeopatici.


L’apparato circolatorio

come cambia il corpo in gravidanza

Anche l’apparato circolatorio è interessato da alcuni importanti cambiamenti in gravidanza.

Già alla ventesima settimana, il volume di sangue presente nel corpo aumenta di quattro volte e mezzo rispetto alle normali quantità.

L’aumento di sangue comporta un aumento dei globuli rossi presenti in circolazione, il che causa un maggiore accrescimento del trasporto di ossigeno nel sangue.

Uno dei principali nutrienti presenti nel sangue è il ferro. Un elemento essenziale per la crescita del bambino, il quale necessita di circa un terzo del ferro prodotto dalla mamma.

Per questo motivo in gravidanza occorre prestare molta attenzione al livello di ferro che la mamma assume.

Bisogna curare l’alimentazione per evitare che i livelli di questo nutriente non scenda mai sotto una certa soglia.

Nonostante le attenzioni nell’alimentazione non è tuttavia raro che la quantità di ferro diminuisca eccessivamente nella mamma.

Per questo motivo si ricorre spesso ad integratori di ferro che possano ristabilire livelli ideali del nutriente.


L’apparato muscolo-scheletrico

Lo scheletro è la struttura che tiene il corpo in piedi, saldamente legato da un complesso di legamenti lungo ogni articolazione.

La struttura può muoversi grazie all’ausilio dei muscoli, che contribuiscono a renderla flessibile e mobile.

L’apparato scheletrico di una donna è geneticamente predisposto ad accogliere un bambino, grazie alla sua conformazione del bacino e dell’arcata pubica.

Gli ormoni liberati durante la gravidanza contribuiscono poi ad allentare e rendere flessibili queste articolazioni, donando al corpo una capacità di adattamento ai cambiamenti unica.

La colonna vertebrale durante la gravidanza è chiamata a svolgere un compito abbastanza arduo, dovrà infatti sostenere l’intero pancione e il suo peso.

Nel corso della gravidanza, la colonna lombare s’incurva ulteriormente, riducendo la tensione del pavimento pelvico e consentendo al corpo di riassorbire il maggior peso dell’utero.


L’apparato digerente

Con l’esplosione ormonale che contraddistingue la gravidanza, l’intera muscolatura della donna si rilassa, compresa quella che interessa l’apparato digerente, dallo stomaco all’esofago, passando per l’intestino e sino al retto.

Con questo ritmo, anche l’apparato digerente tende a ridurre la sua attività. Gli effetti di ciò sono che lo stomaco si vuoterà in maniera più lenta che in passato e sarete pervasi da una più lunga sensazione di sazietà.

In alcuni casi anche la valvola di ingresso allo stomaco potrebbe rilassarsi, causando quello spiacevole problema che è il reflusso gastrico.

Altra conseguenza di questo generale rallentamento interessa il tratto intestinale.

Sono tante le donne che in questo periodo possono lamentare stitichezza, talvolta peggiorata dall’assunzione di ferro che tende a rendere le feci più dure.

Ovviamente poi i primi mesi di gravidanza saranno caratterizzati da nausea e vomito, nonché da un aumento della salivazione con un possibile poco piacevole retrogusto ferroso.


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La pelle

La pelle di una donna in stato di gravidanza è generalmente radiosa e lucente, proprio perché la grande mole di liquidi prodotta dal corpo in questa fase, va ad idratare in profondità l’epidermide.

Talvolta capita che si formino delle macchie, spesso sul viso, che possono essere rossastre, ma anche di colore scuro.

Sono dovute al maggiore afflusso di sangue nei capillari o all’aumento della melanina nel corpo.

Dopo il parto dovrebbero però scomparire in fretta.

La pelle in gravidanza è sottoposta ad uno stress abbastanza forte. Dovrà infatti tirarsi con forza per lasciar spazio al pancione, per poi ritrarsi completamente dopo il parto.

Questo continuo stress può causare l’insorgere di smagliature anche sulla pancia e i fianchi, il cui unico rimedio è il tentativo di rendere più elastica la pelle, cercando di ridurne l’insorgere.

Un valido aiuto può in questo caso essere offerto dalle creme anti-smagliature apposite per la gravidanza.


Il seno

Il seno è probabilmente la parte del vostro corpo dove avvertirete per primi i primi cambiamenti della gravidanza.

Il seno in questo periodo appare gonfio, talvolta dolentie, molto sensibile e pesante.

I capezzoli diventano via via più grandi e sensibili, la loro aureola si ampia e diventa sempre più scura.

Spesso sull’aureola sono percepibili delle minuscole ghiandole colme di secrezioni, che rendono il seno morbido e flessibile, preparandolo all’allattamento.

Talvolta le vene nella parte superiore del seno diventano più evidenti, a causa del maggiore afflusso di liquidi nel corpo.

Nelle donne più in sovrappeso o in quelle con la pelle particolarmente delicata, potrebbero anche formarsi quei fastidiosi inestetismi cutanei che sono le smagliature.

In questo caso il consiglio è quello di usare un’apposita crema anti-smagliature sin dall’inizio della gravidanza.

Già intorno al quarto mese di gravidanza, sarà per voi impossibile non notare un aumento del volume del seno.

Dovrete probabilmente acquistare dei nuovi reggiseni per gravidanza o magari sfruttare quei piccoli gancetti che permettono di aumentare la dimensione dei reggiseni che già possedete.

Intorno alla fine della gravidanza, in alcune donne già dal settimo/ottavo mese, il vostro seno comincerà a secernere un liquido denso e cremoso, di colore giallastro che prende il nome di colostro.

Si tratta del futuro nutrimento del vostro bambino nei primi giorni di vita, in attesa che arrivi finalmente la montata lattea e il latte al seno, stimolata dalla suzione del bambino sul seno in questi primi giorni di vita.


I capelli e i peli

In gravidanza solitamente non si evidenzia alcun cambiamento evidente che possa interessare peli e capelli, ma alcune donne lamentano una peluria più evidente in alcune zone del corpo come la parte bassa del viso.

Tutto torna di solito alla normalità dopo il parto.

I capelli rallentano di solito la loro crescita e si assottigliano. Alcune donne possono tendere a perdere un po di capelli in alcune fasi della gravidanza, ma solitamente la perdita o lo spezzarsi dei capelli è un evento che interessa di più la fase immediatamente successiva al parto.

Anche in questo caso la situazione si normalizza dopo qualche mese.


I cambiamenti del corpo in gravidanza mese per mese

Come già abbiamo accennato in precedenza, la gravidanza è una fase della vita spettacolare ed emozionante.

La storia inizia col concepimento e si protrae poi avanti sino alla crescita del bambino.

Vediamo insieme mese dopo mese quali sono i maggiori cambiamenti che una donna si trova ad affrontare in questo periodo così particolare della sua vita.


Il primo mese

Nelle prime settimane di gravidanza potrete già iniziare a sentire i primi sintomi.

Una delle zone maggiormente sensibili è proprio il seno che inizia ad esser via via più sensibile e a gonfiarsi.

In questa prima fase potrete sentire degli strani sapori in bocca o iniziare ad avere qualche iniziale sensazione di nausea.

Ovviamente il primo segno distintivo sarà la scomparsa del ciclo mestruale e anche i primi sintomi potranno facilmente essere scambiati per i classici fastidi che solitamente precedono il ciclo.

In alcune donne poi il ciclo non scompare totalmente, ma assistono a perdite proprio in concomitanza con quei giorni, che lasciano presagire di non essere proprio in gravidanza.

Col passare dei giorni però la sensazione che vi pervade diventerà via via più forte.

Potrete aver voglia di cibi particolari o sentirvi più fragili o nervose. Sono tutti i presagi che la gravidanza ha avuto inizio.


Il secondo mese

In questa fase le nausee potrebbero diventare via via più forti. L’aumento deciso della circolazione potrebbe causare la necessità di urinare sempre più spesso.

Gli ormoni iniziano a circolare con vigore, aumentando il senso di nausea e dando i primi segnali di stitichezza.

Il girovita inizia ad arrotondarsi, ma la mancanza di appetito e l’intenso lavoro a cui viene sottoposto l’organismo potrebbero causare debolezza e farvi sentire molto stanche.

Sono tante le donne che in questa fase soffrono di una stanchezza cronica, che le spinge a letto molto più presto del solito.


Il terzo mese

Alla fine del terzo mese, l’utero ha cambiato posizione. Dalla cavità pelvica avrà oramai raggiunto l’addome.

Le donne più attente sono capaci di percepire al tatto questo cambiamento. Giunte alla fine del mese nausea, stanchezza e altri fastidi potrebbero iniziare a darvi un minimo di pace, ma nulla cambia in fatto di gusto.

Potrete ancora avere voglie di cibi particolari e non riuscire a mangiare alcuni cibi dei quali magari in precedenza andavate matte.

Nel mio caso ad esempio, l’aglio e la cipolla sono dovuti totalmente scomparire da ogni pietanza, poiché riuscivo a percepirne il gusto o l’odore anche se usati in minime quantità.


Il quarto mese

A partire dal quarto mese è possibile che i numerosi fastidi che hanno caratterizzato il primo trimestre di gravidanza scompaiano del tutto.

Nausea, stanchezza e debolezza potrebbero diventare solo un triste ricordo.

Il trimestre centrale solitamente è proprio il migliore dell’intera fase: pelle e capelli risplendono e la sensazione generale della donna è di pieno fervore e forza.

E’ il momento perfetto per pensare un po di più a se stesse, iniziare a praticare della ginnastica leggera e magari dello yoga mirato.

Se avete deciso di fare una vacanza durante questo periodo, è il momento ideale per partire, poiché riuscirete a godervi maggiormente il viaggio.


Il quinto mese

Nel quinto mese prosegue la sensazione di benessere che ha caratterizzato il quarto mese.

In questa fase sono numerose le donne che si sentono molto bene con se stesse e che ritrovano un’insperata tranquillità.

Tuttavia potrebbero insorgere alcuni problemi tipici della gravidanza, come il mal di schiena, piccoli crampi, le prime smagliature o difficoltà a dormire.

Nel mio caso ad esempio iniziò a cedermi all’improvviso una caviglia mentre camminavo, rendendomi insicura nei movimenti. Svanì tutto nel giro di una settimana.


Il sesto mese

Il sesto di mese è di solito un altro mese molto positivo. Il parto è ancora abbastanza lontano da non causarvi preoccupazioni.

Il benessere che ha caratterizzato i mesi precedenti procede spedito, vi sentire bene e in forma.

Potrete però sentirvi più appesantite. Il pancione inizia ad assumere dimensioni impegnative e la gestazione inizia un poco a pesare sull’organismo.

Dieta bilanciata, esercizio fisico e rilassamento rimangono le parole d’ordine.


Il settimo mese

Col settimo mese prende ufficialmente il via il terzo trimestre. Qui inizia l’emozione più grande.

Quel leggero farfallio che intuivate appena nei mesi precedenti diventa qualcosa di più forte e percepibile.

E’ il vostro bambino che si muove e fa le sue prime capriole.

Sentirete anche i primi calci del bambino, belli forti specie nelle vicinanze delle costole.

Se siete fortunate, potrete addirittura riconoscere il singhiozzo del piccolo.

I movimenti sono meglio percepibili quando state in relax sul divano o mentre riposate a letto.


L’ottavo mese

In questa fase l’utero riempie oramai quasi completamente la cavità addominale. In alcuni casi spinge così tanto che faticherete a respirare alla perfezione.

Durante tutto questo mese, potrete iniziare a sentire le prime contrazioni di prova, in cui l’utero si contrae e ritira in maniera leggera.

Nella fase finale del mese, se il bambino è già posizionato correttamente, potrete iniziare a percepire l’utero che si abbassa e dovrete riprendere a respirare normalmente senza difficoltà.

In questa fase potrebbero diventare via via più frequenti i bruciori di stomaco, causati dalla pressione dell’utero sull’organo.

Il bacino inizia invece ad allargarsi, dando una sensazione di fastidio alle articolazioni.


Il nono mese

Siamo oramai giunti alla fine di questo splendido viaggio e le ossa del bacino hanno raggiunto il massimo della loro elasticità.

In questa fase è molto frequente che si sviluppi la “sindrome del nido”. La mamma è continuamente impegnata a preparare al meglio l’arrivo del bambino: dalla stanzetta al corredo, dai vestitini al primo seggiolone per neonati.

Manca oramai poco e potrete sentirvi nervose, preoccupate e in ansia.

Il pancione che vi ha fatto così tanta compagnia in questi lunghi mesi scomparirà a breve.

E il momento di informarsi bene e prepararsi al meglio al parto.

Il momento sta arrivando, tenetevi pronti all’emozione più grande della vostra intera esistenza!


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