Come capire di essere incinta?


come capire se si è incinta

Che sia tanto voluta e cercata o che sia capitata per caso, la gravidanza è un evento così intenso e forte nella vita di una donna che tutte le certezze avute fino a quel momento possono vacillare.

La notizia che la nostra vita potrebbe presto essere stravolta dall’arrivo di un bebè, potrebbe sconvolgere la nostra psiche, così come renderci felicissimi.

Se abbiamo trascorso i mesi nella speranza che non si presentasse il ciclo e ad ogni minimo ritardo abbiamo pregato Dio che avverasse le nostre preghiere o se invece la notizia ci è piovuta addosso con violenza inaspettata, è indubbio che la nostra vita a breve prenderà una decisa svolta.

Prima di inoltrarci nel profondo della nostra guida sul cercare di aiutarvi a capire se siete rimaste incinta, vorrei fare una breve considerazione.

Come prima cosa, bisogna ammettere che, quantomeno dal punto di vista teorico, nel 2020 le gravidanze non dovrebbero mai “capitare” per caso o per errore.

come capire se si è incinta

Nel migliore dei mondi possibili, una gravidanza dovrebbe arrivare nel momento giusto della vita, in un’età abbastanza matura, quando tutto fila per il verso giusto.

D’altronde quando ci si sente così maturi per poter avere dei rapporti sessuali, si dovrebbe essere altrettanto maturi per informarsi prima sui vari metodi anticoncezionali validi e consoni per la coppia.

Tutti sappiamo che però le cose nella vita normale non vanno sempre così.

La vita ci pone sempre davanti circostanze inconsuete e diverse dal solito, alle quali spesso occorre porre rimedio, anche se ci troviamo impreparati.

Una volta che la gravidanza si verifica e che decidiamo di accettare con gioia questa notizia, uno dei primi consigli che mi sento di dare è quello di entrare subito in contatto con una brava ginecologa, che possa aiutarci a prendere le giuste decisioni in questa fase così delicata della vita.

Cerchiamo adesso di comprendere quali siano i metodi più efficaci per capire se si è rimaste incinte dopo un rapporto potenzialmente fecondo.


L’importanza di calcolare il ciclo mestruale

Ogni donna dovrebbe, già a partire dal primo menarca, ossia il primo ciclo mestruale, che avviene solitamente verso i 13 anni, tener conto della periodicità con cui si presenta il ciclo mestruale, segnandolo magari su un calendario o su una applicazione del cellulare le date esatte.

Oggigiorno ne esistono tantissime, pratiche e semplicissime da usare, come ad esempio Periodo fertile, Il mio calendario mestruale e molte altre… C’è solo l’imbarazzo della scelta!

Questo piccolo rituale serve innanzitutto a capire se si ha un ciclo abbastanza regolare o se, al contrario, il ciclo non segua una periodicità costante.

Questa semplice abitudine può aiutare dare in generale numerosi vantaggi all’organizzazione della nostra quotidianità.

Possiamo ad esempio organizzare gli eventi e i programmi della vita in maniera più efficiente, come ad esempio un weekend al mare con le amiche o una giornata di wellness col partner, di modo magari da preferire una giornata diversa da una di ciclo.

come capire se si è incinta

Inoltre è molto utile per capire i giorni di possibile ovulazione (molto utile quando siamo in cerca di una gravidanza), i giorni in cui inizierebbe un eventuale ritardo e, in caso di ciclo molto sballato, lungo o assente, è un valido segnale che potrebbe mettere in luce qualche problema ormonale o qualsiasi altro problema che occorra chiarire con un medico.

Occorre precisare che è sempre bene fare una visita ginecologica completa ogni anno, ovvero una visita manuale con magari un’ecografia interna (dove si vede l’endometrio e le ovaie, necessaria per vedere eventuali fibromi o cisti ovariche) e pap test (unico test per il controllo di eventuali tumori delle cellule uterine).

La visita ginecologica inoltre è un momento nel quale parlare di eventuali problemi imbarazzanti e di qualsiasi argomento legato alla sessualità e contraccezione con un medico professionista.

Per trovare dei buoni professionisti ci si può rivolgere, soprattutto da giovani, ai consultori che prevedono la presenza di un ginecologo e che spesso prevedono un compenso su offerta libera.

Ma torniamo a noi. Al giorno d’oggi sul web si può trovare qualsiasi informazione, corretta od errata, su ogni argomento cercato.

Ma quali sono i segnali che potrebbero accendere la lampadina e farci intuire di essere incinta?


Quali sono i sintomi che preannunciano una gravidanza?

I sintomi che sono in grado di farvi comprendere che siamo in gravidanza sono tanti e variegati.

Il problema più grande è che questi sintomi possono sempre capitare nella vita di una donna e spesso è complicato capire se siano veramente dovuti ad una gravidanza o meno.

Bisogna poi ammettere che esistono gravidanze completamente prive di sintomi, quindi anche in presenza di questi fastidi sarà complicato avere la certezza di essere incinte.

Certo è che la presenza contemporanea di due o più di questi sintomi possono rappresentare un campanello d’allarme che possano porci il dubbio di avercela veramente fatta questa volta.

Vediamo ora insieme quali sono i sintomi più comuni.

Ritardo del ciclo

Il primo vero sintomo che dovrebbe farci venire il dubbio di essere incinta è sicuramente il ritardo del ciclo mestruale.

Come tutti sappiamo infatti, durante la gravidanza assistiamo alla completa assenza di ciclo.

Quindi un ritardo di qualche giorno è una circostanza sufficiente a spingerci ad acquistare un test di gravidanza per valutare la veridicità del nostro dubbio.

Allo stesso tempo devo ammettere per personale esperienza, che la comparsa di quello che a prima vista può sembrare un ciclo, non esclude il fatto che possiamo essere rimaste incinta.

Ci sono infatti non poche gravidanze durante le quali le donne continuano ad avere perdite in concomitanza col ciclo, anche per tre mesi, nonostante una gravidanza in corso.

Nausea

Il secondo classico sintomo di una gravidanza è la presenza di nausee. Queste infatti possono presentarsi subito alla comparsa di una gravidanza, per poi accompagnarci per circa 3 o 4 mesi.

Se le nausee sono comparse e si ripresentano per giorni, allora è lecito eseguire un controllo più approfondito con un test di gravidanza.

Seno gonfio

Altra caratteristica durante la gravidanza è un gonfiore al seno che può essere più o meno evidente.

Gran parte delle donne infatti già dai primi giorni di gravidanza possono notare un leggero gonfiore, accompagnato talvolta da alcuni dolori.

Anche in questo caso il dubbio è lecito e un esame più approfondito è d’obbligo.

Sonnolenza

Durante la mia prima gravidanza dovetti combattere io stessa con una incredibile sonnolenza.

Mi addormentavo a qualsiasi ora del giorno e dovevo combattere in continuazione con una stanchezza cronica.

Anche questo è un sintomo che si presenta abbastanza spesso, anche se non in tutte le gravidanze e che, magari in congiunta con altri sintomi, può farci sospettare di essere incinta.

Cattivo sapore in bocca

Altro fattore forse più difficile da riconoscere o al quale prestare attenzione, è la comparsa di uno strano sapore in bocca.

Anche a me ricordo che capitò di continuare a sentire un sapore metallico. E’ un fattore che si presenta abbastanza spesso nei primi mesi di gravidanza.

Bruciori di stomaco

Se lo stomaco inizia a bruciare anche in maniera abbastanza forte, potrebbe essere un ulteriore sintomo di gravidanza.

Io stessa ho perso il conto delle compresse di Biochetasi che fui costretta a prendere per attenuare il bruciore e i fastidi allo stomaco.

Olfatto eccessivamente sensibile

Un ultimo sintomo che si presenta spesso in gravidanza è l’olfatto che diventa estremamente sensibile.

Capita spesso che non si sopportino più alcuni odori, che si sentano in maniera decisa profumi che in passato si ignoravano completamente o che sia necessario le candele profumate che precedentemente usavamo spesso accendere in casa.

Ma quali sono i metodi per avere la certezza di essere incinta?


Come avere certezza di essere incinta?

Ciò che abbiamo visto sino a questo punto, sono un insieme di segnali che potrebbero metterci il dubbio di essere effettivamente rimaste incinta.

Ma se anche aveste ogni sintomo tra quelli elencati, il nostro si manterrà sempre e solo un sospetto, sino a quando un test di gravidanza o le analisi delle beta Hcg non ci confermino l’avvenuto stato di gravidanza.


Il test di gravidanza

Voglio dirlo a gran voce: l’unico modo sicuro per sapere se si è incinte è solo ed esclusivamente con un test di gravidanza fatto almeno dopo il giorno del presunto ritardo del ciclo (ed è qui che entra in gioco l’importanza di sapere esattamente ogni quanto viene il ciclo).

E’ inutile continuare a cercare informazioni sul web, perché non esiste altra risposta a questa domanda.

come capire se si è incinta

I nuovi test di gravidanza da fare in casa, che vendono in farmacia, sono diventati molto precisi sul rilevare questo tipo di ormone dall’urina, e molti funzionano già dal giorno stesso del mancato ciclo.

Vi invito però a leggere molto bene le istruzioni d’uso presenti nella confezione prima di utilizzarli.

Se siete vergognose o volete ancora mantenere il segreto più assoluto sulla vostra presunta gravidanza, potete scegliere di acquistarli in una farmacia lontana da casa, in alternativa si possono ovviamente anche acquistare su internet.

Qui trovate uno dei modelli più diffusi, forse il più affidabile in commercio.

Tuttavia talvolta può capitare che la linea colorata che dovrebbe fuoriuscire dopo aver inserito il test sotto il flusso di urina, sia talmente chiara da non vedersi bene.

Ciò può comportare grande ansia e può spingere gli interessati a ripetere l’operazione più e più volte.

Questo spiacevole inconveniente può accadere perché la gravidanza si è instaurata da pochissimo, come nel caso di ovulazione tardiva, oppure se l’urina utilizzata non è la prima del mattino.

Il mio consiglio?

La confezione dei test ne comprende due pezzi, ripetetene uno il mattino successivo.


L’analisi del sangue per le Beta Hcg

Se la linea dovesse solo intravedersi o vedersi anche abbastanza bene, correte poi a fare l’esame delle beta hCG: l’unico vero e affidabile metodo per scoprire se siamo veramente in stato di gravidanza.

Informatevi bene dove farlo, perché ci sono punti prelievi privati in cui non serve l’impegnativa del medico, ma con una spesa di circa 15 euro, si può ottenere la consegna del referto molto prima rispetto ai tempi degli ospedali o distretti sanitari, evitando inoltre la fila dal medico per l’impegnativa!

Sia chiaro che non consiglierei mai di rivolgersi ad un medico e ad una clinica privata, se non fosse che ci troviamo in una situazione molto ansiosa, dove la velocità di una risposta può essere, per tante come me, molto importante.

Considerate che questo esame è semplice, istantaneo e consente di capire se la gravidanza è iniziata o meno.

Basti pensare che se una donna non è incinta il valore delle beta rimane sotto al valore di 5 (anche nell’uomo è così), se il valore è invece superiore significa che la gravidanza è iniziata.

Solitamente, eseguendo questo esame qualche giorno dopo al giorno in cui sarebbe dovuto arrivare il ciclo, il valore è già bello alto, proprio perché tende a raddoppiare inizialmente ogni due giorni!

Pensate che il range tra la prima e la decima settimana di gravidanza, si attesta ad un valore superiore a 5 Mui/ml ma può arrivare a 417.430 Mui/ml!!

Quindi solitamente le prime beta  sono già almeno oltre ai 30-40 Mui/ml!!

Ed ora che si fa?


Cosa fare adesso che è sicuro che sono incinta?

Una volta che si hanno i referti di beta positive si ispira forte, si piange di gioia o di paura 😊 e nei giorni successivi si chiama la propria ginecologa e la si avvisa della situazione.

Sarà lei a prenotarvi la prima vostra visita (pazientate, non sarà prima della 5. o 6. settimana di gravidanza, altrimenti non si vede nulla)

Ed eventualmente vi farà ripetere l’esame delle beta per vedere che tutto proceda al meglio, ma ne parleremo nel prossimo articolo.

Come calcolo le settimane di gravidanza?

Anche in questo caso, scaricatevi subito un app, come Imamma, in cui basterà inserire il primo giorno delle ultime mestruazioni, e vi calcolerà in automatico le settimane, data presunta del parto e mesi di gestazione!


Sei incinta: le prime regole da seguire

Ora che sei incinta, non rimane che abituarsi subito a questo nuovo mondo e preparati perché la tua vita cambierà notevolmente.

Qui una prima serie di consigli e buone abitudini da seguire:

  • Non bere troppo caffè
  • Dimentica l’alcool
  • Dì addio alle sigarette
  • Prenditi il tempo per te e riposa tanto quando senti di averne bisogno
  • Passeggia tanto, fa benissimo al corpo e allo spirito
  • Cura la dieta: mangia tanta frutta e verdura, evita o riduci la carne rossa
  • Bevi tanta acqua
  • Non bere bevande gassate

Si tratta di piccoli consigli, forse scontati, e ce ne sarebbero tanti altri, ma penso che per il momento possa bastare.

Alla prossima!


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