Come rendere la propria abitazione più sicura per i bambini

Come rendere la propria abitazione più sicura per i bambini-

Quando la famiglia si allarga la gioia è tanta, anche se col nuovo arrivato emerge la necessità di rendere la propria abitazione a misura di bambino.

La casa è un luogo sicuro in cui sentirsi protetti e amati, ma nasconde anche una serie di pericoli per i più piccoli, che spingono i genitori a mobilitarsi quanto prima per evitare che i loro figli si imbattano in situazioni insidiose, anche se perlopiù aggirabili con facilità.

È vero che non si può controllare tutto, ma ci sono degli incidenti prevedibili, come la possibilità di ustionarsi o di cadere, che si riescono a scongiurare con dei semplici accorgimenti, consentendo al bambino di continuare l’esplorazione del mondo in cui è stato catapultato.

La libertà di muoversi e di conoscere l’ignoto è un aspetto importante per la crescita degli infanti, e l’unico modo per concedergliela è dotarsi di strumenti che garantiscano la piena sicurezza dei piccoli.


Incidenti domestici: alcuni dati

Può risultare incredibile ma i bambini fino ai 5 anni rappresentano la categoria più esposta a incidenti domestici: si stima che circa il 4,5% di loro sia incappato in dinamiche di questo tipo, secondo quanto riportato dall’Istat.

Le ragioni vanno ricercate nella quantità di tempo che i piccoli trascorrono in casa, sicuramente maggiore rispetto a chi va a scuola, oltre che nella fase evolutiva che stanno attraversando.

Gli ambienti esterni, visti da sempre come una minaccia, possono rivelarsi in alcune circostanze meno rischiosi degli spazi abitativi.

Il luogo dove si registra il maggior numero di infortuni è la cucina, con un tasso del 40%.

È stato fornito anche un elenco delle cause più frequenti, tra cui spicca la caduta col 55%, mentre l’esito che si verifica meno spesso è l’ustione termica o chimica, che fortunatamente si aggira intorno al 7%.

Questi dati non devono comunque spaventare perché, per quanto venga detto che i bambini siano imprevedibili, è possibile anticipare le loro mosse e capire come agire, creando sistemi di sicurezza per tutelarli e far stare tranquilli chi se ne prende cura, che siano i genitori, i nonni o la babysitter.


Sistemi di sicurezza da adottare per tutelare i bambini

Come detto poc’anzi, la cucina è un ambiente rischioso per i bambini, soprattutto perché all’interno dei cassetti possono esserci oggetti contundenti come i coltelli, perciò è bene munirsi di blocchi per evitare che possano aprirli.

Mentre si cucina le pentole andrebbero poste verso il lato muro, in modo tale che se il piccolo decidesse di arrampicarsi su una sedia per ammirare il fornello acceso non riesca a raggiungerle.

Mobile spigoloso è sinonimo di bernoccoli assicurati, anche se sono danni scongiurabili acquistando dei paraspigoli. La curiosità dei bambini li spinge ad addentrarsi in bagno, alla scoperta dell’acqua che sgorga a fiotti dai numerosi rubinetti presenti in esso, ma per quanto possa essere fascinoso per i piccoli, in realtà è un incubo per gli adulti perché potrebbero affogare anche in pochi centimetri di liquido.

Chiudere a chiave la porta del bagno si rivela a volte l’unica soluzione possibile, oppure si può farli giocare con l’acqua sotto il controllo di un adulto.

Alcuni prodotti provocano avvelenamento o intossicazione negli infanti, come le medicine o i detersivi, che andrebbero allontanati dalla loro portata, collocandoli quanto più in alto possibile nei ripiani.


Scale e bambini: un binomio che può funzionare senza rischi

La caduta è stata indicata come una delle cause più frequenti di infortunio in ambito domestico tra i più piccoli, quindi basta un dato del genere per mettere sull’attenti i genitori che vivono in una casa con delle scale.

Attenzione: se ci sono delle scale a sbalzo non è che bisogna per forza demolirle o cambiare casa, anche se rimangono una tipologia poco indicata per chi ha figli piccoli per via dell’effetto sospeso creato tramite il fissaggio dei gradini alla parete, che lascia dei vuoti tra una pedana e l’altra, poco rassicuranti per qualunque genitore.

Inoltre l’obiettivo di queste scale è far percepire un senso di leggerezza, prodotto dall’assenza di corrimani a cui aggrapparsi.

Le scale a giorno rispecchiano la soluzione più sicura grazie alla loro struttura portante, anche se l’accortezza non è mai troppa e sarebbe meglio aggiungere un cancelletto sia nella parte superiore che nella parte inferiore della scala, così il bambino non potrà né scendere né salire senza la supervisione di un adulto.

La presenza della ringhiera non basta a far stare tranquillo un genitore, anzi può risultare anch’essa pericolosa perché i piccoli potrebbero incastrare le braccia o le gambe negli spazi di cui sono dotate, facendosi male. L’idea perfetta sarebbe comprare delle protezioni, ad esempio una rete con trame fitte, che elimini i vuoti.

Se si hanno delle scale in legno e si vuole coniugare la sicurezza all’estetica, esistono cancelletti dello stesso materiale che contribuiranno a creare continuità tra gli elementi, lasciandone immutata l’eleganza.

Se ci sono dei dubbi in merito alle scale che si hanno già o si ha intenzione di modificarle, conviene sempre rivolgersi a professionisti del settore come quelli di Zingoniascale, che sapranno consigliarvi le tipologie più adeguate a seconda delle necessità e dei soggetti che abitano la casa.


Potrebbe anche interessarti:

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Post recenti