Come scaldare il latte artificiale liquido per neonati?

Come scaldare il latte artificiale liquido per neonati

Nella vita di un neonato, il latte è da subito un elemento essenziale e con diversi risvolti emotivi ed emozionali, a prescindere dal fatto che il piccolo sia allattato al seno o direttamente con il latte artificiale.

Un neo-genitore lo impara molto in fretta: dopo pochi mesi dall’inizio della somministrazione del latte artificiale, vedrete il vostro piccolo sorridere beffardamente al solo vedere un biberon pieno di latte e potrete intuire la sua gioia nel volersi gustare quel momento.

Ogni genitore si ritrova poi alle prese con la decisione con le diverse tipologie di latte somministrare al bambino tra le possibilità disponibili sul mercato:

  • Il latte artificiale in polvere: quello forse più diffuso, ma la cui preparazione è un pizzico più laboriosa;
  • Il latte artificiale liquido: subito pronto all’uso è sicuramente la soluzione più comoda e semplice.

Ognuna delle due soluzioni presenta ad ogni modo alcuni pregi e difetti, che magari prenderemo in considerazione in futuro.

Se però anche tu, come me, prediligi il latte artificiale liquido, allora ti sarai sicuramente trovato nella situazione di doverlo scaldare, fattore che di per se è molto semplice, ma può presentare alcune difficoltà.

Oggi cercheremo di comprendere insieme come scaldare il latte artificiale liquido per neonati, prendendo in esame i metodi principali e rispondendo alle principali domande che spesso attanagliano la mente dei genitori.


Come scaldare il latte artificiale liquido: i metodi principali

Ci sono diversi metodi che permettono di scaldare il latte artificiale liquido. Alcuni sono estremamente semplici ed economici, altri prevedono l’acquisto di un ausilio che potrebbe divenire uno strumento importante durante i primi mesi del bambino, sino ad oltre i due anni di età. Vediamo ora insieme quali sono i principali.


#1 Il microonde

Il microonde è sicuramente il metodo più veloce per riuscire a scaldare il latte artificiale liquido. Bastano infatti 30 secondi dell’elettrodomestico in funzione per riuscire a portare il latte alla temperatura ideale.

Personalmente non l’ho mai usato, ma sono sempre tentato di acquistare un forno a microonde esclusivamente per questo scopo.

Il problema del microonde è che viene sconsigliato dai pediatri e dando un’occhiata sul web, anche il sito Maternità sembrerebbe trovare un motivo per non utilizzarlo.

Pare infatti che il microonde non riesca a portare il latte ad una temperatura omogenea e possa ingannare i genitori. Il latte nella parte esterna del biberon potrebbe rimanere freddo, mentre quello all’interno potrebbe raggiungere temperature ustionanti per il piccolo.

Tale situazione sarebbe decisamente sgradevole, perché potrebbe causare ustioni all’interno della bocca del bambino, cosa che ogni genitore vorrebbe evitare, specie quando il bambino è molto piccolo.

Posso alternare latte liquido e in polvere

E’ ovvio che basta un po’ di accortezza per evitare il problema, agitando il biberon varie volte di modo da mescolare il latte al suo interno, ma rimane il fatto che il microonde, forse per la sua tecnologia spesso messa in discussione, non è assolutamente consigliato per scaldare il latte artificiale liquido.

Detto ciò, personalmente non mi sento affatto di demonizzare coloro che lo utilizzano, perché il tempismo in questi casi è oro.

Il mio piccolo Martin diventa spesso una iena e grida come un matto mentre attende che il latte si scaldi e questo non è mai piacevole. Avere la possibilità di ottenere un latte pronto da bere in pochissimi secondi è sicuramente un vantaggio che difficilmente è possibile trascurare.


#2 Lo scaldabiberon

Uno dei metodi più utilizzati ed efficaci per scaldare il latte artificiale liquido è lo scaldabiberon, ovvero un semplice apparecchio che scalda l’acqua al suo interno in maniera abbastanza veloce e porta il latte alla temperatura ideale.

I tempi di riscaldamento possono variare da modello a modello, ma dovrete mettere in conto circa 2 o 3 minuti.

Io ho scelto di acquistare un modello classico della Avent, che potete trovare qui, il cui funzionamento è molto semplice e a 15 mesi dal suo acquisto svolge ancora il suo lavoro alla perfezione.

Lo svantaggio dello scaldabiberon è che ci sono volte in cui il latte arriva a temperature alte in tempo brevissimo e occorre poi raffreddarlo, e volte in cui invece sembra non voler raggiungere mai la temperatura ideale.

Penso però che spesso siano solo sensazioni dettate dall’ansia di genitore alle prese con un bambino che urla, più che un vero problema con questo strumento.


#3 L’acqua calda

Veniamo infine al metodo più semplice ed economico per scaldare il latte che è semplicemente quello di immergere il biberon all’interno dell’acqua calda.

Il metodo di per se è elementare, ma prevede che abbiate dell’acqua calda a disposizione, nonché dei tempi di riscaldamento abbastanza lunghi, che possono raggiungere i 15 minuti.

Più l’acqua in cui si immerge il biberon sarà calda, minori saranno i tempi di riscaldamento del latte. Diciamo che in casa è una soluzione abbastanza efficace, seppur presuppone un minimo di organizzazione, mentre fuori casa è molto più di difficile da attuare.


Come scaldare il latte artificiale liquido fuori casa?

Quando si è in viaggio o in movimento le cose si complicano un pochino, perché scaldare il latte artificiale diventa più difficile, ma esistono alcune soluzioni che possono venirci incontro.

Esistono ad esempio gli scaldabiberon da viaggio, che possono essere attaccati alla presa accendisigari dell’automobile, permettendoci quindi di scaldare il latte quasi ovunque.

Uno dei più famosi è il modello proposto dalla Chicco, che potete trovare a questo indirizzo. Gli scaldabiberon da viaggio hanno dimensioni abbastanza ridotte, di modo da occupare il minor spazio possibile ed essere agevoli da trasportare.

Se però il viaggio non è lunghissimo, è sempre possibile scaldare il latte in casa e tenerlo al caldo all’interno di un termos. Occorre però sempre ricordare che il latte liquido deve essere consumato molto velocemente e non potrete mantenere il latte per oltre due ore all’interno del termos.

Considerate che io tendo a dare a Martin il latte entro mezzora dal riscaldamento, anche se penso che il latte si mantenga abbastanza bene fino ad un’ora dopo.

In questi casi è sicuramente più comodo il latte in polvere, poiché permetterebbe di uscire di casa con un termos di acqua bollente e preparare poi il latte in tutta semplicità all’occorrenza.

Come vedete, ci sono situazioni in cui una tipologia di latte si presta meglio ad essere utilizzata rispetto ad un’altra, a testimonianza del fatto che alla fine i genitori si ritrovano spesso ad utilizzare entrambe le tipologie (loro malgrado).


Domande frequenti sul latte artificiale liquido

Giunti a questo punto, cerchiamo ora di dare una risposta alle domande che più di frequente sorgono nella mente dei genitori, alle prese con il latte artificiale. Il tema non è infatti così immediato, perché il latte artificiale è un tipo di alimento abbastanza particolare e occorre sapere alcune nozioni importanti per poterlo utilizzare al meglio.


Il latte artificiale liquido si può dare freddo?

Sconsiglio di dare il latte artificiale freddo da frigo, ma è possibile darlo a temperatura ambiente, a me è capitato in determinate situazioni come durante i viaggi. Tanto dipende da quanto il vostro piccolo gradisca il latte a quella temperatura.
Ovviamente il latte riscaldato è molto più piacevole per il bambino, ma rimane il fatto che, specie in estate, il latte a temperatura ambiente possa essere somministrato senza particolari problemi.

Quanto dura il latte artificiale liquido una volta aperto?

Il latte artificiale liquido va consumato entro 48 ore dall’apertura e va conservato in frigo una volta aperto, mentre se è ancora chiuso può stare senza problemi fuori dal frigo, ma lontano da fonti di calore.
Il latte liquido aperto da oltre 48 ore deve essere buttato.

Quanto tempo può stare il latte artificiale liquido nel biberon?

Il latte artificiale liquido all’interno del biberon va consumato entro 2 ore, ma durante l’estate il tempo potrebbe essere inferiore. Personalmente cerco di somministrare il latte entro mezzora dopo averlo versato o al massimo 1 ora.

A quanti gradi va servito il latte artificiale liquido?

Il latte artificiale andrebbe somministrato al bambino alla sua stessa temperatura corporea. La temperatura ideale è di 37° C.


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