9 idee su come arredare la cameretta di un neonato

9 idee su come arredare la cameretta di un neonato

L’arrivo di un neonato in casa porta con sé tante emozioni, ma anche molte nuove sfide cui i genitori devono prepararsi per tempo, prima fra tutte la scelta dell’arredo per la cameretta del piccolo.

C’è il passeggino, il fasciatoio, la cassettiera ideale per accogliere tutto il necessario per bebè, pannolini, giocattoli e tanto altro.

Mentre il papà sarà impegnato a tinteggiare la camera del bambino con il colore che la mamma avrà attentamente selezionato, la nonna aiuterà a scegliere il primo corredo, avendo cura di selezionare gli indumenti che saranno indispensabili durante le prime settimane di vita.

Arredare la stanza di un neonato tuttavia non è poi così semplice come può sembrare, soprattutto se la creatura che verrà al mondo è solo la prima si spera di una lunga serie.

Ecco perché abbiamo deciso di preparare una lista che vi porterà alla scoperta delle 9 migliori idee sulla scelta degli oggetti fondamentali per la vita di un bambino, ossia quelli che davvero non possono proprio mancare nella sua camera.


Idee fondamentali per arredare la cameretta di un neonato

Prima che Martin venisse al mondo la sua cameretta è stata sicuramente uno dei pensieri principali per me e mia moglie. Colori, addobbi, oggetti d’arredo e di decoro sono stati i nostri principali pensieri per mesi.

Al termine della gravidanza, dopo esserci tanto dati da fare, la sua stanza era pronta ad accoglierlo. E nonostante durante i primi mesi trascorresse molto tempo nella nostra camera, quella dei genitori, abbiamo sempre cercato gradualmente di abituarlo al suo nuovo spazio.

Così facendo, gradualmente, ha iniziato a prendere confidenza con la sua cameretta, iniziando a riconoscerla come sua. Il trucco per riuscire in questo intento è stato relativamente semplice e in tal senso alcune tra le idee su come arredare la camera di un neonato elencate sotto, ci sono state di grande aiuto.


#1 Un comodo lettino

arredare cameretta bambino lettino

Tra i must have nella cameretta di un neonato c’è sicuramente il lettino. Nonostante durante i primi mesi dalla nascita è probabile il bebè trascorra molte notti nella culla di fianco al letto nella camera dei genitori, c’è da tenere bene a mente che ad un certo punto dovrete affrontare questo passaggio.

Difficile dire con precisione quando avverrà questo “trasferimento”, perché dipende in parte dai genitori, ma anche dal neonato. Ma di certo c’è che questo momento arriverà e il nostro consiglio è quello di farvi trovare pronti con ampio anticipo.

Martin per esempio è sempre cresciuto molto velocemente e a 6 mesi già non riusciva proprio più ad entrare nella culla.

La scelta del lettino non è mai troppo complicata, poiché questo tipo di mobili sono più o meno quasi sempre uguali. Tra i marchi migliori rintracciabili sul mercato e che consiglio c’è sicuramente la celebre Foppapedretti. Letti robusti, non solo ben fatti, ma anche aventi la giusta dose di simpatia grazie a colorati pre-stampati di fantasia sparsi qua e là.

Se desiderate un approfondimento sull’argomento vi suggerisco una lettura della nostra guida dedicata a dove dorme un neonato, ricca di spunti interessanti relativa proprio al sonno del bambino.


#2 La cassettiera fasciatoio

I 5 migliori fasciatoi cassettiera

La cassettiera fasciatoio è di certo tra le migliori idee da adottare per arredare la cameretta di un neonato. Durante i primi mesi di vita infatti, dovendo cambiare il bambino una volta ogni due o tre ore, è indispensabile poterlo fare comodamente in un luogo in cui il nascituro si senta al sicuro e che possa interpretare positivamente.

E’ semplice dunque comprendere quanto possa essere importante il fasciatoio, che deve essere un luogo nel quale il bebè si sente al sicuro e che deve riuscire a interpretare positivamente.

La scelta del fasciatoio ideale vi porrà di fronte a molteplici possibilità, poiché ne esistono di svariati tipi e di grandezze. Una delle soluzioni a nostro avviso più interessanti sono per l’appunto quelli a cassettiera.

Si tratta di mobili classici, aventi di solito 4 o 6 cassetti, perfetti quindi per riporvi le cose più importanti e di uso frequente per il bambino, la cui parte superiore è per l’appunto adibita a fasciatoio. In alcuni modelli, quelli più costosi per la verità, è addirittura presente, incassata sotto il fasciatoio stesso, la vaschetta per il bagnetto.

Questo genere di mobili sono estremamente versatili, perché quando il bambino cresce consentono di rimuovere il fasciatoio per posizionarvi al di sopra un ripiano, in modo da non vanificare la spesa precedentemente fatta e poter contare su un bellissimo mobile che continuerà ad arredare la camera del bebè oramai cresciuto.

A nostro avviso, essendo un mobile utile e multi-funzionale, si tratta sicuramente di una delle soluzioni migliori che possa trovare spazio all’interno della cameretta di un neonato. Anche in questo caso un approfondimento sul tema è disponibile grazie alla nostra guida dedicata su come scegliere i migliori fasciatoi con cassettiera.


#3 Profumare l’ambiente

Durante i primi mesi di vita il bambino non ha ancora sviluppato del tutto la vista, ed ecco perché i sensi su cui ripone più attenzione sono il tatto e l’olfatto.

Quale miglior occasione per arricchire l’ambiente con un delicato profumo?

Avete presente quel magico odore di talco in grado di risvegliare in ognuno di noi i ricordi olfattivi più lontani? Un buon profumo sarà per il piccolo un segnale forte, in grado di fargli capire quando è il momento della nanna, per esempio, o della poppata.

Anche nel caso dei profumi per l’ambiente sono tante le soluzioni che si potrebbero adottare, ma dovendo consigliarne una in particolare vi propongo i diffusori con bacchette di Officina delle Essenze.

La fragranza Talcum per esempio è sicuramente una delle soluzioni a nostro avviso migliori per la
camera di un bambino, poiché la sua profumazione richiama appunto i ricordi dell’infanzia, fatti di
tenerezze e candide carezze


#4 Una luce soffusa

Lettino e cassettiera potrebbero di certo accompagnare la vita del bambino per diversi anni, ma il lavoro per arredare la cameretta di un neonato non finisce di certo qui.

Occorre infatti pensare a piccoli ulteriori dettagli fondamentali in grado di ricreare un ambiente accogliente almeno tanto quanto lo era la pancia della mamma.

In tal senso l’illuminazione dell’area svolge un ruolo di grande importanza, perché la luce come tutti sappiamo è un elemento indispensabile in grado di contribuire in modo determinante all’atmosfera della camera.

È importante riuscire ad avere almeno un paio di punti luce diversi. Il primo con una luce sufficientemente intensa da consentire il cambio del pannolino, avendo ovviamente cura di indirizzarla sul corpo del bambino e non sui suoi occhi.

na luce intensa è utile non solo per la pulizia del neonato, ma anche per il controllo della sua salute, come nel caso di arrossamenti.

Il secondo punte luce deve invece essere tenue, poco invadente, così che possa stimolare il sonno del piccolo nei momenti di relax. Magari durante l’allattamento o durante un pisolino.

Sul Web si trovano tantissime diverse soluzioni per ottenere una luce soffusa, anche simpatiche, che
possono essere prese a riferimento, come per esempio su Amazon.


#5 Le tende

Sempre parlando di luce, c’è un altro elemento indispensabile in una camera da arredare, utile per frazionare l’illuminazione naturale che proviene dalle finestre o gestirla senza renderla fastidiosa durante le ore mediane, ossia la tenda.

Le tende sono un oggetto d’arredo molto importante, in grado schermare la luce esterna durante il giorno, ma anche di dare quel tocco di allegria che in una camera di un bambino ci si aspetta.

IKEA ha un assortimento di tende molto belle e divertenti e per questo tipo di elemento ho scelto
di affidarmi a loro.


#6 L’angolo morbido

angolo morbido bambino

C’è un momento nella vita del piccolo, intorno ai 4 mesi, nel quale il neonato impara a rimanere seduto. Questa fase ha una grande importanza, perché segna l’incombere di alcuni importanti cambiamenti, come ad esempio il salto dalla navicella al passeggino.

Nel corso dei mesi il bambino sentirà sempre più l’impulso e la voglia di stare in quella posizione, sino a quando non inizierà a gattonare o addirittura a stare in piedi, cosa che Martin all’età di 13 mesi ancora non intende fare).

Poco tempo dopo, il piccolo inizierà a giocare in quella posizione e a trascorrere sempre più tempo stando seduto. In questa fase è ideale ricreare nella cameretta del bebè uno spazio destinato alle sue necessità, chiamato appunto “angolo morbido”.

Creare un angolo morbido è semplicissimo. È sufficiente posizionare alcun materassini o tappeti abbastanza spessi in un lato della camera e riempirli con i giocattoli preferiti dal bambino. Vedrete che così facendo il marmocchio trascorrerà con piacere diverso tempo in quell’angolo della camera.


#7 Cestoni per i giochi

Più i mesi trascorrono, più la vostra casa tenderà a riempirsi. All’inizio saranno piccole pezze, ciucci, biberon e magari qualche carillon. Ma con il passare del tempo le esigenze del bambino cambieranno, ed è così che arriveranno i primi peluche, le prime macchinine o bambole.

Lo spazio in casa tenderà a ridursi e, se vi trovate come noi, a vivere in circa 60 mq, inizierete a pensare che sia giunto il momento di cambiare casa. Tutti questi giochi non si sa mai dove riporli esattamente, ma se desiderate evitare che la tanto amata cameretta del piccolo si trasformi in un campo di battaglia occorrerà pensare a possibili soluzioni.

Una delle più efficaci per nostra esperienza ha visto protagonista una cesta contenitiva dove potere riporre velocemente tutti i giocattoli all’interno. La soluzione è tanto semplice quanto efficace, perché consente di sistemare velocemente e senza troppa fatica tutti gli oggetti cari al bambino.

Oltre a essere utile, la cesta dei giochi potrebbe diventare lentamente un’abitudine per il bambino, così da fargli imparare cosa significa fare ordine nella propria stanza.


#8 Una poltrona per l’allattamento

poltrona per l'allattamento

Qualora le dimensioni della cameretta lo consentano, un’altra ottima idea è quella di posizionare una poltrona dedicata all’allattamento, dove la mamma quindi possa concedersi un momento di intimità con il piccolo.

Se invece il bambino non è allattato al seno ovviamente questa posizione può tranquillamente essere occupata anche dal papà. Quale straordinaria occasione!

L’idea di avere uno spazio dedicato all’allattamento del bambino è un’idea decisamente efficace anche per il bimbo, che collegherà quindi la sua cameretta ad un momento così importante e dolce nei suoi primi mesi di vita.


#9 Il doudou

il doudou

Per concludere non bisogna dimenticare il doudou, un elemento a dir poco essenziale per il bebè.

Per chi non lo sapesse, il doudou è una piccola bambola di pezza, di solito a forma di animaletto, cui i bambini si affezionano molto.

Martin per esempio ha il suo Celestino. O meglio, ne ha addirittura due. Il primo è l’originale, il suo preferito. Il secondo entra in gioco quando è il primo da lavare.

Non c’è notte che Martin non trascorra in compagnia del suo doudou e questa “presenza” diventa fondamentale ogni qual volta il bambino non sta bene o è infastidito, magari dallo spingere di un nuovo dente.


Conclusioni

È ovvio che le idee per arredare la cameretta di un neonato non terminino qui, e che sia possibile inserire ancora numerosi oggetti riguardanti la crescita e lo sviluppo del bambino.

Ma mi auguro che con questa breve lista possiate aver compreso, per mia esperienza, quali siano le idee fondamentali cui riporre attenzione quando si pensa come riempire la camera del nascituro.

C’è qualcosa cui non ho pensato e che invece secondo te dovrei inserire in lista? Lascia un commento nell’apposito spazio in basso e sarò lieto di aggiungere il tuo suggerimento!


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