Meglio il detersivo liquido o in polvere per la lavatrice?


meglio il detersivo in polvere o liquido per la lavatrice

Il dilemma che da sempre affligge i consumatori italiani e non, è la scelta di quale tipologia di detersivo sia il più efficace per riuscire ad ottenere capi puliti e igienizzati.

Da sempre la lotta tra il detersivo liquido e quello in polvere si svolge sui banchi di ogni supermercato italiano.

Capire quale delle due versioni sia migliore dell’altra non è certo semplice e a complicare le cose sono intervenute anche le capsule di detersivo, molto alla moda negli ultimi tempi, che sono poi un ibrido tra i due classici tipi di detersivo.

Ma tornando alla differenza tra le due principali tipologie non possiamo allo stesso tempo negare che esistano delle proprietà molto differenti tra i due.

Ogni tipo di detersivo è infatti in grado di dare vantaggi e svantaggi diversi ed è quindi in grado di offrire maggiore efficienza in determinati casi.

Cerchiamo ora di prendere in considerazione separatamente queste due tipologie e di analizzarne le caratteristiche principali.


Potrebbe anche interessarti:


Il detersivo in polvere

Il detersivo in polvere è probabilmente il primo nato tra i diversi detersivi. Intendo dire che probabilmente ai tempi delle nostre nonne, l’offerta più ampia era proprio quella dei detersivi in polvere, con pochissima scelta invece tra i detersivi liquidi.

Il motivo è semplice: in passato non si possedeva la medesima tecnologia di oggi in fatto di lavatrici e le abitudini di lavaggio erano molto diverse da quelle attuali.

Oggi tendenzialmente si cerca di fare lavaggi a basse temperature e di avere detersivi che siano efficaci anche a queste temperature.

Ovviamente si continua a lavare anche a temperature più alte, ma solo quando la tipologia di capo lo richieda.

E’ ovviamente cambiata la cultura intorno al lavaggio, ma è anche vero che un tempo si era soliti svolgere lavori più che altro operai, che implicavano lo sporcarsi parecchio durante il lavoro.

Si aveva dunque molta necessità di lavare a fondo i capi.

Oggi invece, in cui si praticano lavori impiegatizi o comunque meno sporchi che in passato, non esiste più tutta questa necessità.

Detto questo il principale pregio del detersivo in polvere è proprio la sua forza pulente ed igienizzante, probabilmente più forte rispetto ad un detersivo liquido.

Il detersivo in polvere consente infatti di ottenere capi perfettamente puliti ed è estremamente efficace sui capi bianchi o molto sporchi.

Svolge dunque il massimo della sua funzione alle alte temperature, mentre alle basse temperature la sua forza si attenua.

E’ quindi ideale per il lavaggio dei capi bianchi, delle lenzuola, degli asciugamani e dell’intimo.

Ma la grande rivincita del detersivo liquido su quello in polvere si deve soprattutto ad alcuni svantaggi che quest’ultimo comporta.

Il detersivo in polvere infatti tende a lasciare residui, specie se usato a basse temperature, poiché fatica a sciogliersi completamente.

Questo tende inoltre ad accumularsi negli scarichi e ad essere di conseguenza molto più “ingombrante” per le nostre tubature.

Per evitare questo problema, è consigliabile utilizzare una pallina dosatrice all’interno del cestello, che esercita una funzione districante per i capi e allo stesso tempo agevola il completo discioglimento del detersivo.

Dosatore a sfera – palla per bucato– Dosatore per detersivo liquido Opens in a new tab.
  • Dosatore a sfera – palla per bucato– per il corretto dosaggio del detersivo liquido
  • In plastica morbida e flessibile - non fa rumore e non sbatte all’interno della lavatrice, estremamente...
  • Può essere inserito direttamente nel cestello e lo mantiene pulito, non incolla e non si secca
  • Capacità: 150 ml con tacche da 20 ml

Dal punto di vista ecologico invece, il detersivo in polvere è meno impattante rispetto a quello liquido.

Principalmente ciò è dovuto alla possibilità di porre il detersivo in polvere all’interno di confezioni di cartone, più ecologico rispetto alle confezioni di plastica, nelle quali viene venduto il detersivo liquido.

Tuttavia, quando usato poi a basse temperature questi residui non svolgono un’azione positiva sui capi, lasciando spesso aloni o tendendo a rovinare la stessa brillantezza dei capi.

E’ proprio per questo motivo che il consumo di detersivo in polvere con gli anni è tendenzialmente diminuito, a favore del suo grande rivale liquido.

Non bisogna poi dimenticare che i già menzionati residui non svolgono una funzione positiva neanche per la vita della stessa lavatrice, che accumulando eccessivamente materiale potrebbe danneggiarsi o perdere la sua efficacia iniziale.


Il detersivo liquido

Il detersivo liquido è la versione di detersivo che più ha avuto successo presso i consumatori negli ultimi anni.

I motivi del suo successo sono numerosi, primo fra tutti la versatilità nel suo utilizzo.

E’ infatti sufficiente versare il detersivo nell’apposito contenitore della lavatrice Opens in a new tab.per poterlo utilizzare.

Il lato più positivo del detersivo liquido è però proprio il fatto che non lascia alcun residuo, né all’interno della lavatrice, né all’interno degli scarichi.

La sua formulazione è molto efficace alle alte temperature, ma ha ottime performance anche a basse temperature.

E’ questo probabilmente il principale motivo che ha spinto tanti consumatori a questa scelta, poiché la tendenza attuale è proprio quella di sfruttare le capacità delle nuove lavatrici, di ottenere buoni risultati anche a basse temperature, riducendo in questo modo i consumi di energia elettrica.

Uno dei lati maggiormente positivi dell’utilizzo di detersivi liquidi è che il prodotto è molto delicato sui capi e li protegge senza essere troppo aggressivo. Non rilasciano invece residui né aloni sui capi, essendo estremamente solubili in acqua.

La parte negativa è purtroppo il loro impatto ambientale.

Il detersivo liquido richiede infatti una confezione di plastica abbastanza ingombrante e, nel medesimo spazio, è capace di contenere meno prodotto rispetto a quello in polvere.

Altro lato negativo riguarda la forza pulente del detersivo, che rispetto ai detersivi in polvere è meno incisiva, specie sui capi bianchi o quelli molto sporchi, per i quali spesso il pretrattamento delle macchie diventa indispensabile.


E il detersivo in capsule?

Come già anticipato in precedenza, il detersivo in capsule è la versione di detersivo che maggiormente ha avuto successo negli ultimi anni.

Si tratta di piccole capsule, al cui interno si trova il detersivo che può essere un mix di polvere e liquido, avvolto in materiale idrosolubile, che si scioglie già a 30°C.

Il lato positivo di questa soluzione è sicuramente la sua comodità: basta infilare una capsula nel cestello e azionare la latrice, senza pericolo di sporcare.

Il lato negativo è però il suo costo, perché le capsule non sono affatto economiche e la sua relativa efficacia, non superiore alle classiche versioni dei detersivi.


Tabella riassuntiva

Quale detersivo per risparmiare?In polvere
Quale detersivo per lavare i bianchi?In polvere
Quale detersivo per le alte temperature?In polvere
Quale detersivo ha un minore impatto sull’ambiente?In polvere
Quale detersivo è più versatile?Liquido
Quale detersivo per le basse temperature?Liquido
Quale detersivo non lascia residui?Liquido

Potrebbe anche interessarti:

Ultimo aggiornamento 2020-11-23 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Recent Content

© 2020 Copyright Casa e Bimbi