I 5 migliori marchi di latte in polvere per neonati che dovresti conoscere

migliori marchi di latte in polvere per neonati

Arriva il momento, per alcuni prima per altri più tardi, in cui occorre pensare al latte da somministrare al nostro piccolo pargolo.

Vuoi perché è arrivato il momento di staccarsi dal seno di mamma, vuoi perché da subito si è deciso che il bambino potesse essere alimentato con latte artificiale.

Il momento nel quale si decide quale latte prendere dallo scaffale del supermercato o dallo store online è un momento abbastanza cruciale, poiché da quell’istante inizierete ad avere un legame molto stretto con quel barattolo di latte in polvere e vi frequenterete molto spesso.

E’ dunque di fondamentale importanza che facciate una scelta abbastanza ponderata su quale marchio scegliere. Certo non è semplice prendere una decisione, poiché uno dei pochi fattori paragonabili è il prezzo, mentre è assai difficile dare un giudizio sul resto.

Eppure esistono dei marchi più famosi di altri nel settore, che sono quelli che di solito tutti i genitori scelgono di dare al proprio figlio.

Il motivo secondo me è abbastanza semplice: un marchio famoso può dare quella sicurezza che un marchio meno conosciuto fatica a dare.

Sappiamo che la legislazione italiana in merito è molto rigida e dunque tutte le ditte si attengono ai dettami legislativi, ma il fatto di affidarsi ad una grande azienda, che svolge questo mestiere da decine e decine di anni, suscita in me un senso di sicurezza che è decisamente importante per un genitore.

Oggi andremo dunque alla scoperta dei 5 migliori marchi di latte in polvere, seguendo la medesima scia che abbiamo già analizzato per il latte artificiale liquido qualche settimana fa.


Latte in polvere: i 5 marchi migliori

Eccoci dunque giunti alla mia personale classifica dei migliori marchi di latte artificiale in polvere per neonati. Di seguito troverete esclusivamente alcuni marchi di latte in polvere da me personalmente testati con il mio piccolo Martin, dei quali posso darvi un opinione sincera e reale del gradi di apprezzamento del piccolo.


#1 Latte in polvere Nidina Nestlé

latte in polvere

Al primo posto della classifica non poteva che posizionarsi il latte in polvere preferito del piccolo Martin. Quello che al solo vedere la confezione lascia sorgere un sorriso beffardo sulla faccia del piccolo.

Nidina 1 Optipro è un latte artificiale creato dalla famosa Nestlé, azienda svizzera, conosciuta praticamente a chiunque poiché produce migliaia di prodotti che spaziano dalle merendine sino alle bevande più comuni. Fondata nel 1866 su impulso di un noto farmacista di nome Herry Nestlé, che fu poi il creatore della famosa formula per il latte in polvere per neonati, che salvò la vita a parecchi neonati che non avevano la possibilità di nutrirsi con il latte materno.

E’ ovvio dunque che Nestlé parti da un posizione avvantaggiata rispetto a molti altri marchi, avendo ben più di 30 anni di esperienza del settore.

La versione in polvere del famoso latte la troviamo sugli scaffali dei supermercati, ma anche sui siti internet proposta all’interno di una confezione di alluminio da 800 grammi.

A livello nutrizionale invece, Nidina è formulato in modo da offrire ai neonati un apporto proteico molto simile a quello che potrebbero ricevere se fossero allattati al seno.

Al suo interno non c’è traccia di olio di palma, mentre sono presenti i fermenti lattici vivi L Reuter, un probiotico capace di giungere sino all’intestina e produrre la Reuterina.

Questo fermento ha delle proprietà importanti, poiché pare sia capace di inibire l’attività degli agenti patogeni e prevenire gli episodi di coliche e diarrea nel lattante. Ricerche dimostrano come i bambini che assumono Nidina riducano il pianto anche del 50%.

La presenza di GOS e FOS poi favoriscono lo sviluppo di una attiva e sana flora batterica, che aiuta il corretto evolversi del sistema immunitario, impedendo la nascita di germi patogeni.

Non mancano poi al suo interno:

  • LC FUFA: acidi grassi polinsaturi, come Omega 3 e Omega 6;
  • SHA: acido grasso presente nel latte materno ricco di Omega 3.

Per mia esperienza il latte Nidina Optipro è un latte veramente ben realizzato. Gli episodi di coliche con Martin ci sono stati ovviamente, ma sempre in maniera estremamente ridotta e mai a livello patologico.

Il bambino ha sempre bevuto di buon grado il latte, riuscendo a digerirlo in maniera sempre semplice, anche quando magari ne assumeva in quantità più importanti del solito.

Per questo motivo mi sento vivamente di consigliarvi Nidina Optipro, che sulla base della mia esperienza è sempre stato un fedele compagno di crescita della mia piccola peste Martin.

Il Nidina Optipro è venduto nelle seguenti formulazioni:

NIDINA, Optipro 1 dalla Nascita Latte per Lattanti in Polvere Latta, 800 g
  • Contiene DHA (come prescritto dalla legge per...
  • Unicamente lattosio
  • Senza olio di palma

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#2 Latte in polvere Aptamil

latte in polvere

Il latte Aptamil è stata sempre un’ottima alternativa, quando il Nidina era terminato sugli scaffali del mio supermercato preferito o nel mio solito shop online.

Creato da una piccola azienda fondata che risale però al lontano 1921 in Germania, Aptamil è presto diventata un’azienda di grandi dimensioni, fino a divenire uno dei più grandi leader nel campo dell’alimentazione per neonati.

E’ stata col tempo acquistata dal gruppo Danone, il cui principale stabilimento di produzione è denominato Nutricia. E’ qui che decine di scienziati ogni giorno si occupano dei principali fabbisogno nutrizionali delle nostre piccole pesti.

Aptamil è prodotto concepito per le esigenze dei più piccoli e contiene un mix di ingredienti studiati a tavolino per soddisfare le esigenze nutrizionali degli infanti.

Il latte è arricchito di Omega 3 e Omega 6, che sono fondamentali per lo sviluppo celebrale e neurologico del neonato, ma anche in questo caso troviamo l’aggiunta di GOS e FOG, importanti per la flora batterica dell’intestino.

Infine viene aggiunto un prezioso mix di Vitamine A, C e D, anh’esse importanti per la crescita del bambino.

Il risultato è un latte completo dal punto di vista nutritivo, che il piccolo Martin ha sempre apprezzato senza troppe complicazioni, in sostituzione del suo classico Nidina.

Il latte Aptamil è prosposto in diverse formule che variano in base all’età del bambino:

Viene venduto in confezioni da 600 grammi o in confezioni risparmio da 1,2 kg.

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Aptamil Latte in Polvere Conformil Plus - 600 g
  • Prodotto indicato per lattanti dalla nascita...
  • Caratterizzato da un ridotto contenuto di...
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#3 Latte in polvere Plasmon

latte in polvere

Plasmon è invece un’azienda 100% italiana che produce prodotti alimentari per bambini dal lontano 1902 e particolarmente famosa per il suo biscotto per bambini, divenuto in breve tempo un intramontabile classico.0

Il primo latte artificiale della Plasmon nasce nel 1920 e da quegli anni l’azienda ha sempre investito in ricerca e sviluppo del prodotto, sino ad entrare nel 1981 a far pare del Programma Oasi Ecologica, che tiene monitorata l’intera filiera produttiva del prodotto.

Il latte che l’azienda oggi commercializza si chiama Nutri Uno ed è un prodotto decisamente interessante, poiché proposto ad un prezzo decisamente accettabile rispetto a quello fatto da altri marchi.

Il latte è comporto con latte fermentato che contiene il Lactobacillus Paracasei CBA L74, al quale viene aggiunta vitamina A, C ed E, allo scopo di rinvigorire il sistema immunitario.

All’interno del latte sono inoltre presenti galattosil-oligosaccaridi (GAS), che stimolano lo sviluppo di micro-organismi benefici per l’organismo e contribuiscono alla sua protezione contro le malattie.

Al latte vengono infine aggiunti i nucleotidi, che sono elemento essenziali per il corretto funzionamento del metabolismo e svolgono un’importante funzione nel ridurre gli episodi di diarrea.

Il sapore del latte è sempre stato apprezzato da Martin, nonostante fosse da sempre abituato al suo classico Nidina. Ha sempre accolto di buon grado la novità senza mai storcere il naso per il nuovo sapore.

Insomma, se non avessi legato il piccolo ad un latte di un’altra marca, Plasmon sarebbe potuta essere un’ottima alternativa.

Anche in questo caso il latte è proposto in diverse formule che variano in base all’età del bambino:

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#4 Latte in polvere Mellin

latte in polvere

Al quarto posto della nostra classifica troviamo la Mellin, che è un altro marchio appartenente al gruppo Danone, da sempre molto attivo nella produzione di alimenti pensati per la prima infanzia.

La produzione di Mellin avviene sia in Italia che in altri paesi UE e il latte proposto da questa azienda viene commercializzato in confezioni da 700 grammi.

Si tratta sempre di un latte di alta qualità, che anche Martin ha avuto l’occasione di assaggiare, seppur non così di frequente e che ha riscosso un certo successo col bambino.

A livello di ingredienti, presenta anch’esso i classici GOS e FOS, elementi fondamentali per ottenere una buona flora batterica e impedire lo sviluppo di agenti patogeni.

La presenza di LC-PUFA è una garanzia per lo sviluppo della vista del neonato, mentre i nucleotidi rappresentano un elemento fondamentale per il corretto funzionamento dell’apparato gastro-intestinale.

Mellin rimane un latte decisamente gradevole e semplice da digerire, che è capace di ridurre in maniera decisa gli episodi di diarrea e altri disturbi della digestione.

Il suo prezzo è decisamente concorrenziale ed è molto facile da reperire sugli scaffali dei supermercati o negli shop online.

Anche il latte Mellin viene proposto in diverse versioni in base all’età del neonato:

Mellin1 Latte per Lattante Fermentato Pantolac 1, 600g
  • Faremo il possibile per consegnarti questo...
  • 1 confezione da 600g
  • Latte in polvere per lattanti; mellin...

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#5 Latte in polvere Hipp

latte in polvere

All’ultima posizione della nostra classifica troviamo un marchio forse non troppo conosciuto, ma che nel mondo germanico rappresenta una vera e propria garanzia di qualità.

La Hipp è una specialista nella produzione di alimenti per bambini e i suoi prodotti sono sempre di origine biologica controllata al 100%

Il latte che qui ti propongo è la versione antireflusso di un grande classico della Hipp, pensato per tutti quei piccoli che hanno difficoltà a digerire e a cui capitano spesso fastidiosi episodi di reflusso gastrico.

Hipp Anti Reflusso svolge infatti un’importante funzione di prevenzione di simili episodi e ottiene lo scopo grazie all’introduzione nella sua composizione di un particolare ingrediente, fatto di farina di semi di carruba di qualità.

Si tratta di un ingrediente che lascia gonfiare il latte nello stomaco, impedendo che possa risalire lungo l’esofago.

Si tratta di una formulazione di latte decisamente cremoso, per il quale è possibile sia necessario allargare leggermente il foro del boberon, ma è anche ricco di Omega 3 e Omega 6, che svolgono un ruolo fondamentale per la creazione di una sana flora batterica.

Si tratta sicuramente di uno dei migliori prodotti in commercio, sia per il fatto che è completamente biologico, sia perché combatte uno dei più comuni fastidi dei bimbi in questa fascia di età, che può essere molto fastidioso.

Latte iniziale Hipp AR Bio Combiotik Anti-Reflux - dalla nascita, confezione da 2 (2 x 500g)
  • Effetto anti-riflusso di gomma di carrube
  • Particolarmente cremoso
  • Con acidi grassi omega polinsaturi

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Cosa afferma la scienza sul latte in polvere?

La posizione della scienza riguardo al latte in polvere è abbastanza chiara e concisa: il latte in polvere è il miglior alimento che si possa somministrare ad un neonato, in assenza di latte materno.

Sì, perché il latte materno viene sempre considerato l’alimento principe per l’alimentazione di un neonato, specie per i suoi primi 6 mesi di vita, ma ci sono ovviamente 1000 casi in cui non è possibile somministrare latte materno, in cui è importante iniziare ad usare il latte artificiale.

Per quanto riguarda il latte cosiddetto formula dunque, la scienza è abbastanza unanime nel approvarne la bontà, permangono invece numerosi dubbi a riguardo del latte definito crescita, che è quello pensato per i bambini più grandi di età (dopo i 2 anni).

Questo tipo di latte è invece quantomeno sconsigliato, poiché si reputa che il bambino dopo i due anni possa tranquillamente consumare latte vaccino, senza alcun problema.


In quali occasioni è necessario usare il latte artificiale?

Il latte artificiale si rivela un fedele compagno dei genitori in numerose situazioni, nelle quali non è possibile ricorrere al latte materno.

Vediamo quali sono le più frequenti:

  • Capita che il bambino possa avere un debole riflesso di suzione che gli rende eccessivamente difficoltoso alimentarsi al seno. La suzione del seno è infatti molto più faticosa per il bambino, rispetto alla suzione con un biberon e talvolta il bambino non riesce a trovarne la forza. Il problema si verifica spesso quando il bambino nasce prematuro.
  • Talvolta invece l’impossibilità di alimentarsi al seno è dovuta all’assunzione di particolari medicinali della mamma. Ci sono addirittura casi in cui alcuni medicinali diventano necessari durante il ricovero ospedaliero della gestante e che vengono somministrati dallo stesso ospedale. Purtroppo in quel caso al bimbo è proprio vietato l’accesso al seno e questa pausa forzata, anche fosse solo temporanea, causa di conseguenza la scomparsa del latte dal seno della mamma.
  • La mamma non ha latte. Questo è un caso abbastanza raro, nonostante per decenni abbiamo vissuto con questa “filosofia”, se così la si può chiamare. Il latte infatti (se non c’è) arriva, grazie allo stimolo che il bambino esercita sul seno. Certo è che possono volerci alcuni giorni, ma spesso la frase “mamma non ha latte” è stata usata a sproposito in passato.
  • Ci sono poi alcuni rari casi in cui mamma e bimbo devono allontanarsi subito alla nascita per qualsivoglia motivo.
  • Ci sono infine alcuni casi in cui l’allattamento è eccessivamente doloroso per la mamma e anche in questi casi si consiglia di passare subito all’allattamento con latte artificiale.

Quali sono i vantaggi dell’allattamento artificiale?

Non voglio negarlo, nella mia esperienza la fine dell’allattamento al seno ha segnato un passo importante nella crescita del piccolo Martin.

Martin è sempre stato un neonato molto legato al seno e ha sempre amato attaccarsi alla mamma per godersi il suo pasto, ma questo attaccamento, pur bello e intimo tra mamma e bambino, alla fine cominciava un pochino a pesare sulle spalle della mamma.

La filosofia dell’allattamento a richiesta, noi l’abbiamo infatti sempre applicata alla lettera e Martin non si è mai perso occasione di approffittarne.

Il bimbo andava allattato nella migliore delle ipotesi ogni 6 ore e dopo 12 mesi di allattamento la cosa era diventata abbastanza dura.

Quando Martin ha però scoperto il biberon, ha subito capito che gli costava molto meno fatica e ha subito apprezzato la novità, al punto che è stato poi molto semplice staccarlo dal seno.

Con il biberon i tempi tra una poppata e la successiva si sono molto dilungati, ovviamente anche per l’avvio dello svezzamento e noi abbiamo trovato un minimo di libertà in più.

E’ vero che l’allattamento al seno, ti da quella libertà di essere sempre pronta a sfamare il bambino anche quando ti trovi fuori casa, ma dall’altra parte con l’arrivo del biberon i tempi si sono scanditi in maniera più regolare e Martin ha trovato una certa routine che ha reso le nostre vite più semplici da gestire, nonostante la necessità di organizzazione che comporta (acquisto del latte, sterilizzazione dei biberon, scaldabiberon etc…).

L’allattamento artificiale ti libera poi dall’ansia di non sapere quanto latte ha bevuto il piccolo, poiché con il biberon è molto semplice controllare la reale quantità di latte che il bimbo ha assunto.

.Infine la mamma rimane poi libera di mangiare qualsiasi cosa e se oramai è più di un anno che attende di mangiare il fatidico panino con la mortadella, potrà finalmente concedersi questo peccato di gola!


Cosa si intende per latte artificiale?

Il latte artificiale è in realtà un alimento molto più semplice di quanto possa sembrare. Si tratta infatti di latte vaccino, al quale è stata eliminata l’acqua quasi completamente, trasformandosi in latte liofilizzato.

Al latte vaccino vengono poi aggiunti minerali, proteine e vitamine utili per la regolare crescita del bambino, nonché altri diversi ingredienti per avvicinare il latte, nel gusto e nella consistenza, a quello materno.

Il latte artificiale si trova in vendita in diverse formulazioni, contrassegnate da un numero, che indica la fascia di età entro la quale andrebbe consumato. Il latte più vicino a quello materno è il latte in formula 1.

Tutti i latti artificiali in commercio sono sottoposti a rigidi controlli e devono uniformarsi alla normativa europea 91/321/CEE che stabilisce con esattezza quali ingredienti sono consentiti e quali no.

Questo è il motivo per cui tutti i latti artificiali in commercio possono essere considerati sicuri e assolutamente non nocivi per il bambino.


Meglio il latte liquido o in polvere?

Domanda da un milione di dollari a cui solo i bravi genitori possono dare una risposta sicura. Come vi ho già accennato in altre occasioni, io ho sempre prediletto il latte liquido, ma ci sono ottimi motivi per prendere anche la decisione opposta.

Vediamo nella tabella che segue i principali vantaggi e svantaggi delle due tipologie di latte.

Vantaggi e svantaggiLatte liquidoLatte in polvere
Prezzo
Sterilizzazione acqua
Velocità di preparazione
Durata del prodotto
Facilità di dosaggio
Conservazione
Praticità fuori casa
Facilità di reperirlo nei negozi

E’ evidente come non esista una scelta migliore di un’altra, perché dipende sempre dalle diverse situazioni in cui ci si trova.

Io ad esempio ho usato entrambi, con una prevalenza del latte liquido, ma in talune situazioni ho dovuto poi passare a quello il polvere.

Diciamo anche che l’uso del latte in polvere è una tradizione antica, sviluppatasi intorno agli anni ’50, quando non tutti avevano un frigo in casa e la conservazione del latte liquido sarebbe stata più difficoltosa.


Domande frequenti sul latte in polvere

Quale latte scegliere in caso di coliche?

Le coliche sono forse il peggior fastidio, al quale i neonati devono spesso far fronte. Uno dei miglior latti in polvere per combattere questo fastidio è l’Aptamil Conformil, appositamente studiato per prevenire il problema.

Quale latte scegliere per far dormire il bambino?

Per favorire il sonno del bambino, io mi sono da sempre trovato molto bene con il latte Nidina di Nestlé, che ha sempre accompagnato il bambino in un profondo sonno ristoratore.

Quale latte artificiale sazia di più?

Uno dei latti artificiali capace di saziare al meglio il bambino è una versione della Novolac denominata FS.

Quale latte artificiale è più simile al latte materno?

E’ difficile dare una risposta secca alla domanda, ma Martin mi suggerisce di consigliarvi decisamente il latte Nidina della Nestlé.


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