Perché bagnare la carta da forno?


perché bagnare la carta da forno

Se anche voi siete degli amanti della pasticceria, vi sarà certo capitato più volte che nel versare l’impasto del dolce nella teglia o nella tortiera, la carta da forno prendesse delle pieghe non volute, che alla fine hanno rovinato l’aspetto finale del dolce.

A me personalmente è capitato spesso, non solo nella preparazione di dolci, ma anche nella creazione di alcuni tipi speciali di pani, per i quali utlizzo lo stampo.

Devo ammettere che non amo affatto questa situazione. Nella vita non sono certo un’esteta, ma soprattutto in pasticceria, amo vedere un certo aspetto gradevole nel prodotto finale.

Cerco sempre di realizzare dolci che abbiano una certa linearità, anche un po geometrici, ma in tutti questi casi spesso la carta da forno può giocarci qualche bello scherzetto.

Un’alternativa è ovviamente quella di fare a meno della carta da forno, che non è certo sempre indispensabile.

Il metodo classico della nonna prevede che basti inburrare e infarinare leggermente i bordi della teglia per evitare che l’impasto si attacchi allo stampo.

Eppure devo ammettere che ci sono alcune situazioni in cui non amo questa soluzione, come ad esempio per la realizzazione di cheese cake.

In queste situazioni non amo sinceramente che il formaggio della cheese cake vada in contatto con la farina, seppur poca che sia, che si mette nei bordi della teglia.

Per questo motivo mi sono messo alla ricerca di soluzioni alternative, che mi permettessero di giungere al risultato sperato ed effettivamente ne ho trovata una che potrebbe essere considerata addirittura banale, ma alla quale non avevo mai pensato.


Avete mai pensato a bagnare la carta da forno?

La soluzione che vi propongo è proprio quella di bagnare e strizzare la carta da forno prima dell’utilizzo.

Quando ho sentito per la prima volta il suggerimento di usare questo processo, ammetto di essere rimasto un po perplesso.

Non mi convinceva l’idea che la carta da forno potesse entrare in contatto coi liquidi.

Poi però una conoscente mi ha raccontato che lei aveva già sentito questa soluzione proposta alla TV svizzera e che avesse già provato ad usarla in più occasioni.

In pratica è sufficiente mettere la carta da forno a leggero contatto con l’acqua.

Attenzione però perché non serve annacquarla o immergerla fino a inzupparla completamente. Cercate semplicemente di umidificarla per bene, non importa se dovesse assorbire un poco d’acqua.

Una volta bagnata, dovrete poi procedere a strizzarla per bene, eliminando l’acqua in eccesso non necessaria.

Noterete a questo punto un cambio nella forma e soprattutto nella malleabilità della carta da forno, poiché a contatto con l’acqua diviene meno rigida, più morbida e si riesce a dargli la forma che desideriamo, non importa che lo stampo sia tondo o quadrato.

A questo punto è possibile posizionare la carta da forno all’interno dello stampo e vi accorgerete subito che la carta sarà ben uniforme alla forma dello stampo, attaccandosi bene alle pareti e al fondo.

L’acqua nella carta po evaporerà durante la cottura e il risultato finale del vostro lavoro sarà (per lo meno dal punto di vista estetico) perfetto!


Potrebbe anche interessarti:

Ultimo aggiornamento 2020-11-30 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Recent Content

© 2020 Copyright Casa e Bimbi