Qual è l’eta giusta per giocare a calcio


qual è l'età giusta per giocare a calcio

Il calcio come si sa probabilmente è lo sport più praticato nel pianeta. In Italia è sicuramente quello più seguito e praticato. Esistono infatti tantissimi club e società di calcio, sia a livello professionistico che dilettantistico. Fin dalla tenera età spesso infatti vediamo dei piccoli atleti dare un calcio al pallone.

Questo accade perché, oltre al piacere di giocare a calcio, esiste anche probabilmente la mentalità, per cui il calciatore è visto come un icona, un modello importante.

Parliamo infatti di un mestiere dove circolano cifre astronomicheOpens in a new tab., che spesso fanno gola a tanti, che sperano magari di diventare dei campioni, per poter cambiare radicalmente la loro vita. Insomma il calcio racchiude in sé diversi fattori che fanno di esso lo sport più praticato.

Ovviamente prima di parlare di calcio e dell’età giusta per iniziare a praticare questa disciplina sportiva, è necessario comprendere quali siano le tecniche di movimento che ne portano ad uno sviluppo psicomotorio, che comunque aiutano all’approccio verso uno qualsiasi sport, che in questo caso specifico è il calcio.

Gli interessi dei bambini fino ad una certa età, sono diciamo in divenire; nel senso che magari provano a praticare diverse tipologie di sport, per cercare di comprendere quale magari sia quello più adatto alle loro capacità fisiche e mentali. Questo passaggio avviene in maniera abbastanza naturale, proprio come un gioco, anche se in effetti non lo è. Parliamo infatti di una crescita, e di uno sviluppo della propria maturità e consapevolezza nei propri mezzi, tipica appunto dei bambini e degli adolescenti.

Quale può essere l’età giusta per iniziare a giocare a calcio?

Secondo alcuni studi l’età giusta per iniziare a giocare a calcio dovrebbe essere quella compresa tra i 9 e i 10 anni. Un’età questa in cui il bambino ha già sviluppato determinate e specifiche caratteristiche, sia fisiche che comportamentali. Esse probabilmente lo hanno indirizzato nella scelta dello sport da praticare.

Il calcio infatti a differenza magari di altri sport, è una disciplina di squadra, che richiede lo sviluppo e la consapevolezza di determinate caratteristiche. Il bambino deve iniziare a non valutare più le cose in maniera singolare, ma a ragionare in maniera globale. Un discorso certamente difficile per i bambini inferiori a questa età.

Se infatti noi andiamo a guardare un allenamento di calcio con bambini piccoli, diciamo di età compresa tra i 5 e i 7 anni, noteremo come tutti i bambini tenderanno a volere la palla tra i piedi. Noteremo le classiche ammucchiate, dove tutti provano a prendere il pallone, bypassando totalmente appunto Il concetto di squadra.

Questo accade perché mentalmente i bambini, ad una certa età, non sono ancora pronti ad accettare e a vedere lo sport, ed il mondo che li li circonda, come un qualcosa che si sviluppa in gruppo e non singolarmente. Determinate capacità si sviluppano proprio intorno all’età di 9-10 anni; età suggerita degli esperti del settore e dello sviluppo infantile, per poter iniziare a sviluppare il concetto del “noi”.

Giocare a calcio

Per giocare a calcio è necessario comprendere determinate dinamiche di squadra. Bisogna comprendere ad esempio accettare ed interpretare un ruolo, più o meno specifico. In base alle caratteristiche tecniche, fisiche e talvolta anche comportamentali, un bambino può essere più adatto a interpretare un ruolo rispetto ad un altro. Un discorso che ad una certa età invece è più difficile da assimilare, in quanto non si sono ancora sviluppate alcune dinamiche mentali, che non consentono appunto un certo tipo di visione dello sport.

Talvolta, purtroppo, anche gli adulti non aiutano i bambini ad accelerare questo tipo di percorso, che invece fa parte della vita di tutti i giorni. Le dinamiche di squadra, rappresentano le fondamenta del gioco del calcio, anche se non sono l’unica questione da tenere presente.

Lo sviluppo di determinate caratteristiche fisiche e tecniche

Per poter giocare a calcio oltre a sviluppare il concetto di squadra, il bambino deve aver sviluppato determinate caratteristiche fisiche e tecniche. All’età di 9-10 anni un bambino ha già avuto un determinato sviluppo fisico, che gli consente di poter giocare a calcio e di poter affrontare determinate movimenti aerobici, che in età inferiore risultano essere sicuramente più difficoltosi. Anche lo sviluppo della tecnica ad una certa età, avviene in maniera più naturale.

Quando si è molto piccoli infatti spesso si tende a calciare la palla con la punta del piede. Ciò accade perché magari non si arriva a stendere la gamba in maniera corretta, ed il pallone magari risulta essere di dimensione grande, e quindi difficilmente “approciabile”. La stessa attrezzatura che si utilizza per giocare, spesso possiede dimensioni che talvolta impediscono i normali movimenti, rappresentando un ostacolo. Tutte problematiche che invece a 9-10 anni vengono superate abbastanza agevolmente.

La tecnica nel calciare e nel riceve il pallone, viene sviluppata senza difficoltà apparenti. Anche entrare nella mentalità di ricoprire e sviluppare un ruolo rispetto ad un altro, viene assimilato con maggiore facilità. Cosa che non accade ha un’età inferiore dov’è il concetto di ruolo praticamente non esiste. Per questi ed altri motivi, l’età suggerita per iniziare a giocare a calcio in una certa maniera è quella compresa tra i 9 e i 10 anni.

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