Quale cappa per piano a induzione? 3 modelli tra cui scegliere

quale cappa per piano induzione

Anche oggi proseguiamo il nostro approfondimento sulla tecnologia induzione, poiché si tratta di un’innovazione neanche troppo recente, che merita grande attenzione, visti i vantaggi che è in grado di portare nella nostra vita in cucina.

Ci siamo ovviamente già interessati all’argomento in numerosi altri contributi che vi ricorderemo nel corso di questo articolo.

Oggi ci concentreremo però su un dettaglio a cui prestare la massima attenzione, ovvero sulla cappa da abbinare al piano a induzione.

Forse non tutti sanno infatti che il piano a induzione necessita di una cappa particolare, anzi per meglio dire, sono 3 le diverse tipologie di cappa che è possibile abbinare a questi piani.

Occorre qui sottolineare che una classica cappa, di quelle più diffuse nelle normali cucine, non sia adatta a questi piani e potrebbe causare dei fastidiosi problemi, qualora venisse abbinata all’induzione.

Il problema dunque esiste ed occorre tenerlo ben a mente quando si sta scegliendo quale tipologia di elettrodomestici installare nella propria cucina.

Sicuramente anche tu ti sarai spesso posto la domanda “ma quale cappa per piano a induzione?”.

Nella nostra guida oggi andremo alla scoperta delle possibili soluzioni, indicandovi contemporaneamente, alcune possibilità di acquisto sugli store più conosciuti del web.


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Perché l’induzione necessita di una cappa speciale?

I piani a induzione hanno avuto negli ultimi anni una vera e propria esplosione e si sono diffusi notevolmente all’interno delle case delle famiglie italiane, soppiantando completamente i piani a cottura elettrici classici.

Il motivo della loro diffusione così massiccia è sicuramente dovuta alla semplicità della loro manutenzione e pulizia, ma anche alla loro efficienza e bellezza estetica.

La caratteristica fondamentale di questi piani è la loro capacità di trasmettere calore al fondo e ai lati di pentole e padelle tramite l’induzione elettromagnetica, che consente così di cucinare i cibi.

Questo meccanismo causa però che sia solo la pentola a scaldarsi, mentre l’aria attorno rimane fredda.

In questo modo il vapore acqueo non riesce a salire verso l’alto e raggiungere una cappa tradizionale e, peggio pure il piano cottura si trova su un piano cucina in granito o in quarzo, dunque freddo, il vapore acqueo condensa immediatamente, causando la formazione di acqua che inevitabilmente viene a finire sul piano di lavoro o sul piano cottura.

Il fenomeno è causato dalla differenza termica che si viene a creare tra la parte calda del piano cottura e l’aria fredda che lo circonda.

La cappa da abbinare a questi piani deve dunque tenere conto di questo fenomeno ed essere in grado di catturare il vapore acqueo generato, nonostante questo non riesca a salire verso l’alto.


Quale cappa per piano a induzione? Ecco le nostre 3 diverse soluzioni

Quando si possiede un piano a induzione è dunque necessaria una cappa che tenga in considerazione la differenza termica che si viene a creare sul piano e che sia capace di catturare il vapore acqueo anche se questo non riesce a salire verso l’alto.

Vediamo quali sono le 3 versioni di cappa ideali per questo tipo di piano cottura.


#1 Le cappe Anti-condensa

Le cappe anti-condensa, dette anche No Drip, sono quelle cappe dotate di una griglia in acciaio e di resistenze capaci di scaldare la griglia, evitando in questo modo che si venga a formare la condensa.

In caso la condensa dovesse comunque venire a formarsi, questa viene raccolta in un apposito contenitore posteriore che può poi essere rimosso e svuotato.

Esteticamente cambia poco rispetto ad una classica cappa, se non per la presenza della griglia in acciaio, che diventa una caratteristica distintiva.

Esistono tuttavia modelli di cappe No Drip, come alcuni proposti dalla ditta Elica, nei quali la griglia non è affatto visibile e mantengono un design più sobrio ed elegante.

A livello funzionale, l’unica differenza è la capacità della cappa di scaldare le sue parti in metallo e l’aria circostante, di modo che il vapore acqueo riesca a salire verso l’alto ed essere catturato dall’aspirazione.

Nel settore la ditta Elica si mantiene uno dei principali produttori e i suoi prodotti sono sicuramente tra i più innovativi presenti sul mercato.

A titolo esemplificativo, sotto vi riporto il suo modello Majestic, che fa parte dei modelli più apprezzati in questo segmento.

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Se preferite invece spendere poco per il suo acquisto, esistono anche in questo caso varie soluzioni.,

Una delle più interessanti è questa cappa proposta dalla ditta Ciarra, che ha un incredibile rapporto qualità prezzo.

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#2 I piani induzione con cappa integrata

Un’altra soluzione innovativa e molto interessante è quella di acquistare un piano cottura a induzione che abbia una cappa filtrante integrata sulla sua superficie.

Si tratta di modelli ancora poco diffusi e molto funzionali, nei quali la cappa è inserita al centro del piano e che hanno un grande fascino estetico.

Anche qui una delle principali ditte che ha portato il prodotto sul mercato è la Elica, ma se volete approfondire la conoscenza di questi modelli, vi consiglio di leggere la nostra guida sui 5 migliori piani cottura con cappa integrata.

Questo tipo di piani con cappa possiede però un metodo di installazione differente, rispetto ai classici piani, poiché richiedono più spazio nella parte inferiore.

Possono tuttavia prevedere sia lo scarico dell’aria all’esterno dell’edificio che il ricircolo, con le quali l’aria passa attraverso dei filtri e viene poi immessa nuovamente nell’ambiente.


#3 Cappe telescopiche

Le cappe telescopiche sono un’altra bella invenzione.

Si tratta di un particolare tipo di cappa che viene incassato all’interno del piano cucina e che può essere attivato a necessità.

La cappa quando non è in funzione rimane nascosta all’interno del piano, mentre una volta attivata compare innalzandosi.

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Modelli simili sono nati alcuni anni fa, ma non hanno avuto il successo sperato, poiché sono stati presto soppiantati dai modelli di piani con cappa integrata.

Trovarne in commercio è divenuto via via più complicato e anche su Amazon ad oggi è presente solo il modello che vi riportiamo di seguito, che comunque è estremamente valido.

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Alcuni consigli sulla scelta della cappa per piano a induzione

Concentrandovi sui modelli di cappe che abbiamo visto in precedenza, riuscirete a trovare la soluzione perfetta per il vostro piano cottura a induzione.

Trovare la cappa giusta per il vostro piano non sarà poi così complicato se vi concentrerete sui semplici consigli che seguono:

  • Scegliete sempre una cappa di dimensioni ottimali per il piano cottura. La condensa si viene a formare solitamente sul retro del piano e per impedire che ciò avvenga, occorre avere una cappa in grado di aspirare l’intera superficie del piano. Per piani da 60 cm di larghezza dovrete scegliere una cappa da 60 cm, se avete invece piani cottura a induzione da 90 cm, allora preferite una cappa da 90 cm.
  • Attivate subito la cappa non appena avete iniziato la cottura e lasciatela attiva anche a cottura ultimata per qualche minuto. Ciò consentirà di eliminare gli odori nell’ambiente.
  • Asciugate subito dopo la cottura, l’eventuale condensa che si sia venuta a formare, di modo che questa non vada a depositarsi sul piano o sul top della cucina.

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