Quando girare il passeggino fronte strada?

quando girare il passeggino fronte strada

Se i primi mesi del bambino non potrà tenere una posizione seduta, per ovvie ragioni (i muscoli della sua schiena non sono ancora pienamente sviluppati), occorrerà fare ricorso a quella che spesso si chiama navicella, ma che in tanti chiamano anche con il nome di carrozzina.

La navicella è una perfetta compagna per il piccolo, poiché al suo interno si sentirà molto comodo e potrà schiacciare un pisolino con il massimo comfort, ogni volta che sarà necessario.

Quando il bambino cresce però, la navicella comincia a diventare stretta perché il piccolo diventa curioso e vuole conoscere il mondo.

La sua schiena si è oramai sviluppata e, a partire dalla fine del terzo mese, richiederà un cambio di posizione.

Questo cambio avverrà con l’uso del passeggino, che invece, accompagnerà il bambino a lungo nel suo percorso di crescita.

Esiste però un altro dettaglio a cui prestare attenzione, nel senso che il primo passeggino del bambino deve essere reversibile, ovvero deve dare la possibilità di cambiare completamente il verso della seduta, scegliendo tra fronte strada o fronte papà (o mamma ovviamente).

Anche in questo caso il cambio è dettato dalle nuove esigenze del bambino, nel senso che nei primi tempi di uso del passeggino, il bambino avrà necessità di un contatto visivo con i genitori, ma in un secondo momento, la sua sete di conoscere lo spingerà a richiedere uno sguardo diretto sul mondo ed ecco quindi giunto il momento di cambiare verso del passeggino, posizionandolo fronte strada.

Quello che andremo a scoprire oggi è quando posizionare il passeggino fronte strada, ma preciso sin da subito che non esiste un tempo esatto, ma solo una pura previsione di quando il cambio potrà avvenire.

Ricordo infatti che le esigenze dei bambini sono strettamente personali e variano da bambino a bambino, sulla base delle personali inclinazioni.

Cerchiamo ora di approfondire un poco questo argomento.


Quando usare il passeggino fronte papà (o mamma)

Prima di inoltrarci nel mezzo del nostro discorso, cerchiamo di percorrere tappa per tappa il processo che porta all’uso del passeggino.

Nei primi mesi di uso del passeggino, quando il bambino avrà almeno due mesi, la seduta del passeggino va orientata fronte papà.

I motivi che portano a questa decisione sono diversi, ma portano dei vantaggi sia al bambino che ai genitori.

Mamma e papà potranno infatti tenere sempre sotto il proprio sguardo attento il bambino, che in questa fase è ancora molto piccolo e non potrebbe essere posizionato fronte strada, poiché se perderebbe il contatto visivo che, a questa età, rimane ancora assolutamente necessario.

Dall’altra parte, il bambino in questa fase ha estremo bisogno di un contatto visivo con i genitori, poiché la loro presenza lo rasserena e lo tranquillizza, donandogli più sicurezza in se stesso.

Consideriamo che il rapporto genitore-figlio in questo periodo è ancora all’inizio e il bambino non può ancora fare a meno dello sguardo di mamma e papà.

Recenti studi dimostrano poi come il passeggino fronte mamma rinforzi la capacità di apprendimento del piccolo, lo renda più propenso alla socializzazione e lo aiuti a regolarizzare il sonno.

Insomma la posizione fronte genitori svolge in questa fase un ruolo di primaria importanza per la crescita del bambino, oltre che agevolare lo stesso compito dei genitori, impegnati a tenere sempre sott’occhio il bambino.


Quando girare il passeggino fronte strada?

La posizione fronte strada consente al bambino di guardare il mondo con i suoi occhi e gli permette di iniziare a scoprirlo in autonomia.

Quando deciderete di ruotare la seduta in questo senso, il vostro bambino sarà sicuramente più maturo, il vostro rapporto si sarà stretto e legato ulteriormente e il piccolo avrà già mosso i primi passi verso un principio di autonomia dai genitori.

Il cambio di orientamento del passeggino rappresenta una sorta di taglio del cordone ombelicale, che segna l’iniziare ad allentarsi del rapporto che lega mamma (o papà) e figlio.

Ovviamente le parole usate sono metaforiche, perché questo legame non farà che intensificarsi col tempo, ma intendo dire che quel contatto stretto e indissolubile dei primi mesi inizierà un poco a rallentare, poiché il bambino andrà acquisendo sempre più sicurezza e autonomia.


Quando girare il passeggino fronte strada?

Diverso è invece capire quando effettivamente si possa verificare questo cambio. Piuttosto che dettarvi un tempo massimo e minimo come indicazione, cosa che potreste trovare in qualsiasi libro di pedagogia, preferisco parlarvi della mia esperienza personale.

Martin ha usato la navicella per circa 4 mesi, dopo il bambino non aveva ancora dato segni di desiderare un cambio di posizione, ma le sue dimensioni erano diventate tali che all’interno della navicella non ci stava proprio più.

A quel punto, decidemmo di passare al passeggino, posizionando la seduta ovviamente fronte papà.

In questa posizione Martin è rimasto sino a quasi tutto l’ottavo mese di vita.

Più o meno a metà dell’ottavo mese abbiamo cambiato orientamento, oltre a decidere di cambiare proprio passeggino, poiché il Cybex comprato alla nascita era diventato eccessivamente pesante e difficile da portare, abbiamo quindi scelto qualcosa di più leggero, più maneggevole e meno ingombrante, comprando un passeggino Be Cool, del quale ci avevano parlato molto bene e che effettivamente è un buon prodotto.

Ecco diciamo che di solito il cambio di posizione della seduta del passeggino avviene entro i 9 mesi di vita. Martin in questo senso non è stato un bambino precoce, ma perfettamente in media con tanti altri bambini.


Potrebbe anche interessarti:


Come accorgersi che è necessario un cambio di orientamento della seduta del passeggino?

Come appena detto, capire quando esattamente girare il passeggino fronte strada, è complicato da predire, proprio perché sarà il bambino a richiedere un cambiamento e non potrete far finta di non ascoltarlo.

Appena noterete il bambino un poco irrequieto nel passeggino, magari con continui lamentii e con il corpo che tende a sporgersi al di fuori del passeggino, e noterete che simili atteggiamenti si ripetono nel tempo, allora significa che il bambino vi sta comunicando la sua necessità di un cambio di marcia.

Là fuori c’è un mondo e il piccolo ha tutte le intenzioni di andarlo a scoprire!


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Potrebbe anche interessarti: