Quando si regolarizza il sonno di un neonato?


quando si regolarizza il sonno del neonato

Il sonno di un neonato è una questione molto delicata. Sono infatti tanti i bambini e i neonati che la sera mostrano difficoltà ad addormentarsi o piangono senza una spiegazione apparente.

Abbiamo già visto quali sono le cause principali del perché il neonato si agita prima di dormire e oggi cercheremo di comprendere quando il sonno dei neonati tende a regolarizzarsi col giusto ritmo sonno veglia.


Quale posizione agevola il sonno del neonato?

Una volta posto a nanna, non importa se nella sua culla, nella Next to me o nel vostro lettone, il neonato cercherà di assumere la posizione a se più congeniale.

Il neonato avrà bisogno di muoversi liberamente e potrebbe agitarsi nel caso la posizione assunta non sia di suo gradimento.

In questo caso potrete provare a cambiarla. La posizione ideale è quella sul dorso, poiché in questa posizione il neonato è in grado di muoversi liberamente e ha una buona visione del mondo che gli sta attorno.

In questa posizione il neonato rafforza anche la sua muscolatura, tentando di alzare la testa e muovere le anche.

E’ possibile, specie dopo qualche settimana dalla nascita, che il neonato desideri porsi sul fianco.

Mio figlio ad esempio iniziava a spingersi in maniera autonoma, dando un chiaro segno di voler cambiare posizione.

Assecondate quindi le sue esigenze e lasciatelo sul fianco destro, magari alternando ogni tanto sul fianco sinistro, cercando di capire quale posizione agevoli l’abbandono al sonno.

I cuscini in questo caso sono completamente da evitare, poiché limitano i movimenti con la testa del bambino.


Cosa fare se il bambino dovesse piangere prima di prendere sonno

I neonati che faticano ad abbandonarsi al sonno sono tanti. Sono numerosi coloro che piangono per motivi che si faticano a comprendere, provocando spesso ansia e irritazione nei neo-genitori.

Il ritmo sonno – veglia di un neonato dipende da una serie immensa di fattori, alcuni iscritti negli stessi geni del piccolo, altri dipendenti dalla sua capacità ad adattarsi al nuovo ambiente che lo ha accolto.

Spesso interpretare le sue esigenze in questa fase è molto complicato, ma con il tempo imparerete a conoscere sempre più il vostro bambino e ad andare incontro alle sue esigenze, dunque solitamente col passare del tempo le cose tendono a migliorare gradualmente.

In questa fase è meglio non cercare di opporsi al suo pianto, ma cercare di calmare il bambino anche consentendogli la suzione quando lo richieda.

Dimenticate l’orologio e porgete il seno al bambino senza troppi pensieri. Il seno in questo caso svolge sia una funzione di alimentare il bambino, ma anche quella importantissima funzione calmante e rassicurante per il piccolo.

All’inizio le poppate saranno molto frequenti, ma con il tempo i tempi tra una poppata e l’altra tenderanno ad allungarsi, così come le ore nelle quali il bambino dormirà.


Potrebbe anche interessarti:


Quando il sonno diventa più regolare?

Capire quando un neonato inizierà ad avere un ritmo sonno – veglia regolare è abbastanza impossibile, proprio come non si può prevedere quando spunterà il primo dentino o inizierà a pronunciare le prime sillabe.

Non esiste infatti una data precisa nella quale il bambino prenderà un ritmo costante, ma ciò varia da bambino a bambino.

Nei primi mesi di vita di solito un neonato poppa tra le 8 e le 12 volte al giorno. Ciò significa quindi che mangerà ogni 2 o 3 ore.

Nel mio caso le poppate erano ancora più frequenti e nei primi giorni il bimbo richiedeva il seno anche ogni ora.

Ciò significa che se il bambino dorme una notte intera già dai primi giorni di vita, non è un ottimo segno, poiché dovrebbe mangiare anche nelle ore notturne.

La maggior parte dei neonati col tempo popperà sempre meno di frequente, ma almeno una poppata notturna sarà comunque d’obbligo per alcuni mesi.

D’altronde è proprio questo il motivo per cui molte mamme decidono di tenere il bambino insieme a loro nel lettone, di modo che la poppata notturna non sia così faticosa e il bambino sia sempre vicino a loro in caso di bisogno.

In linea generale possiamo comunque affermare che il sonno del bambino tende a diventare più stabile a partire dal terzo mese di vita.

Nella mia esperienza personale posso dire che il mese più difficile fu proprio il primo e che il bambino già al secondo mese era molto migliorato.

Certo continuava però ad avere bisogno delle sue 3 poppate notturne nell’intervallo che va dalle 22 alla sera sino alle 6 di mattina.

La maggior parte dei bambini però dal terzo mese diminuisce il numero di poppate la notte e tende a dormire un po di più.

Purtroppo esistono casi in cui i neonati necessitano di più tempo e non sono rari i bambini che continuano ad avere difficoltà a dormire o a lamentarsi alla notte anche sino al primo anno di vita.

In questo caso, vi invito a richiedere il consiglio al pediatra e alle ostetriche o consulenti, che vi daranno consigli preziosi per migliorare la situazione.


Alcuni consigli per favorire la regolarizzazione del sonno

Non esiste alcuna ricetta che garantisca al bambino un sonno regolare, ma ci sono alcune strategie che si possono provare a seguire per migliorare la difficile situazione nella quale è probabile che vi troviate se siete giunti su questa pagina.

Eccone alcuni nelle righe che seguono:

  • Cercate di allattarlo più spesso, specie nelle prime settimane di vita. Non svegliate mai il bambino, salvo non sia una questione di assoluta urgenza;
  • Non lasciate piangere in continuazione il bambino. Queste sono teorie vecchie e datate che sono state completamente sorpassate per la loro inutilità;
  • Non date camomilla, finocchietto o acqua e zucchero al bambino. Sono rimedi solo temporanei e non fanno bene al bambino;
  • Seguite il ritmo del bambino in perfetta simbiosi. E’ possibile che se il bambino non riposa durante la notte, lo farà a lungo durante il giorno. Quando il bambino dorme, dovrete dormire anche voi, cercando di riposare a sufficienza, in modo da raccogliere le forze per affrontare la notte successiva.
  • Se il bambino dorme eccessivamente durante il giorno, cercate di prolungare con piccoli espedienti le sue ore di veglia, prendendolo in braccio, allattandolo e parlando con lui.

Potrebbe anche interessarti:

Recent Content