10 regole per viaggiare con un bambino

10 regole per viaggiare con un bambino

Oggi avremo un ospite particolare. Lucia è una persona che ammiro molto, autrice del bellissimo sito www.mondovagandosenzameta.it. Oggi ci parlerà di come organizzare al meglio un viaggio con bambini.

Per chi ama viaggiare e non vuole mettere da parte questa sua passione, la nascita di un figlio è un evento meraviglioso che, improvvisamente, cambia le carte in tavola stravolgendo il proprio modo di vivere e, di conseguenza, di affrontare un viaggio.

Molti pensano che sia impossibile viaggiare con un bambino (o più di uno) ma in realtà non è davvero poi così difficile, basta solo adeguare in parte il proprio modo di viaggiare e ricordarsi poche semplici regole.  In realtà i bambini sono tutti differenti, e, così come non esiste un manuale per crescerli nel migliore dei modi, non esiste nemmeno un decalogo del perfetto viaggiatore con prole a seguito: basta avere un minimo di buon senso; ognuno conosce i propri figli e sa quale è la cosa migliore per loro e con loro (ad esempio ci sono bimbi che amano particolarmente la natura e altri che preferiscono visite interattive adatte a loro)!
Le 10 regole che vi riportiamo sono semplicemente una sorta di vademecum da utilizzare nei momenti di sconforto, quando pensate che viaggiare con i bambini è davvero troppo complicato!


10 cose da sapere per viaggiare con un bambino

1. I bambini non sono pacchetti.

Non possono essere trasportati da un luogo all’altro come si farebbe con un oggetto; bisogna sempre tenere presente che hanno i loro gusti e le loro esigenze, quindi in ogni viaggio cercate di pensare anche a qualcosa che possa essere più adatto a loro e “barattatelo” con quel che piace a voi. A me capita spesso di dire ai miei figli frasi del tipo “visitiamo questo museo e dopo facciamo una bella passeggiata sul lago”.


2. Inventate delle storie accattivanti.

Il castello che state per visitare ha una torre altissima dove ci sono draghi e principesse da salvare… lungo le strade della città e tra i monumenti si nascondono piccoli gnomi, cerchiamoli tutti! Stiamo per visitare il Palazzo Reale: cosa starà facendo il re? Sarà nella sua stanza da letto o in biblioteca?


3. Fate delle soste gioco/riposo.

Prevedete sempre di fermarvi ogni tanto per farli riposare, magari su una panchina o in una pasticceria/gelateria e cercate un parco giochi o un laghetto con le papere (o qualsiasi altra cosa sia gradita ai vostri figli) per una mezz’ora di completo relax.


4. Scegliete un albergo adatto a loro.

Ai bambini, come agli adulti, piace sentirsi ben accetti: un luogo troppo elegante, dove non possono toccare nulla, li mette a disagio; se è possibile scegliete un hotel che abbia degli spazi dedicati a loro, sia all’aperto che al chiuso, come parchi giochi o una piscina.

5. Premiate la loro bravura con gelati, piccoli regali o altre sorprese.

Tutti i bimbi vogliono sentirsi dire che si sono comportati bene: fatelo! E ricompensateli con piccole cose che li possono rendere felici, anche un lecca lecca può fare la differenza!


6. Siate organizzati.

Non lasciate molto al caso è sicuramente una cosa da tenere a mente quando si viaggia con bambini, sopratutto per i più piccoli: dover visitare un museo quando hanno sonno o cercare un ristorante all’ultimo momento quando sono già affamati potrebbe rivelarsi una pessima idea.


7. Sappiate che non riuscirete a visitare i luoghi come avveniva senza figli.

Accettate l’idea che sarà tutto diverso, che dovrete sempre rinunciare a qualcosa, o che comunque visiterete tutto in molto più tempo e con più difficoltà. L’altra faccia della medaglia però è la sicurezza che ogni cosa che vedrete con loro, e attraverso i loro occhi, varrà doppio.


8. Scegliete ristoranti e locali adatti ai bambini.

Come per gli hotel, anche la scelta del ristorante gioca un ruolo fondamentale. Se è possibile, sceglieteli con un po di spazio all’aperto in modo da farli giocare mentre voi finite di pranzare o con una piccola area giochi interna.


9. Siate pronti ad ogni imprevisto e siate molto molto pazienti!

In viaggio si sa, l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Con i bambini questa affermazione è ancora più vera!  Metteteli in conto e non perdete la pazienza: qualsiasi cosa sarà successa viaggiare sarà comunque la giusta ricompensa!


10. Viaggiate più che potete, non scoraggiatevi se il primo tentativo non andrà benissimo.

I bimbi hanno bisogno di tempo per abituarsi alle novità, e siatene certi, si abituano a tutto! Insegnategli  fin da subito ad amare il mondo, cercate di trasmettergli la vostra passione, coinvolgeteli fin dall’inizio dell’organizzazione del viaggio, in modo che anche l’attesa della partenza sia condivisa, spiegategli che fuori casa ci sono una infinità di meraviglie da scoprire insieme… potrete affrontare insieme mille e più avventure e molto probabilmente da grandi vi ringrazieranno!


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